Aspettando il Meeting

Carissimi amici, ormai mancano pochissimi giorni al Meeting internazionale dei giovani che si svolgerà dal 13 al 16 agosto prossimi a San Martino di Schio e per tutti gli organizzatori e i volontari l’adrenalina è alle stelle! Per questo vogliamo chiedere anche il vostro sostegno nella preghiera perchè, veramente, il meeting sia lo strumento di evangelizzazione che Gesù e Maria desiderano!
E naturalmente non perdiamo occasione per rinnovarvi l’invito a nome della Regina dell’Amore a partecipare numerosi: passate parola!!!!
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Dice Maria il 15 agosto del 2000 ( Monte di Cristo)-Assunzione B.V.Maria:

Benedite con me il Padre.Figli miei, vivete questo giorno con gioia, preludio della vostra gioia eterna da me preceduta. Affrettatevi ad unirvi intorno a me ed io vi prenderò tutti come figli.Come l’Eucaristia, io sono il segno lasciatovi da Gesù per l’unità della Chiesa e dei figli di Dio; questi segni, ora, sono diventati, a causa dei peccati di tanti miei figli, segni di divisione.Abbiate i frutti dello Spirito che vi riempiono di amore e di intelletto e avvenga, come di voi, che tutte le generazioni mi chiameranno beata.La mia benedizione a tutti voi che con la mia Chiesa mi onorate.

 

Family day

Il Vangelo di domenica scorsa, dove Gesù dorme nel bel mezzo di una tempesta e i discepoli si vedono la morte in faccia, ci ha fatto riflettere tutti, prima di tutto dal punto di vista personale, con le tempeste della vita quotidiana, dove spesso sembra che Dio stia facendo un lungo e profondo riposo e ci sentiamo impotenti e in balia degli eventi.
Così, come figli della Chiesa, (che è rappresentata perfettamente nella barca in balia della tempesta) non siamo certo tranquilli nel vedere tante divisioni all’interno di essa in argomenti che non dovrebbero nemmeno preoccuparci perchè scritti nella Bibbia, nei Comandamenti e nel Magistero.
E poi ancora, ci troviamo di fronte a mostri ideologici e politici che sembrano imbattibili come quello della teoria del gender o la lotta impari contro i principi non negoziabili, nella quale il contro Dio e contro natura è diventato l’hobby migliore di tante associazioni anti cristiane e così ci sentiamo pochi, impotenti e abbandonati.
Ma poi ecco, Gesù si sveglia e sgrida il vento e dice al mare di tacere, e così ti trovi che in una manifestazione organizzata in poco tempo per difendere i diritti della famiglia naturale e l’educazione dei propri figli, più di un milione di persone, il 20 giugno scorso, si sono unite in piazza San Giovanni a Roma per il Family Day per dire no all’indottrinamento omosessualista che vogliono far passare come normale nelle scuole dei nostri figli e per dire sì all’unica famiglia che può esistere, quella formata da uomo e donna.
Così senti Gesù che ti dice: “Perchè siete così paurosi? Non avete ancora fede?”
No, non abbiamo ancora abbastanza fede. Per questo chiediamo aiuto a Maria, perchè interceda presso Suo Figlio e ci doni una fede più forte, più salda che non si pieghi alla prima tempesta.
Ancora, insieme a Maria, lodiamo e ringraziamo il Signore per la buona riuscita di questa manifestazione che manda un messaggio forte e chiaro a chi ci governa e cioè che non possono fare quello che vogliono e soprattutto non possono sostituirsi a Dio.

XXIV Meeting internazionale dei giovani

Cari amici del gruppo giovani Regina dell’Amore, un caloroso saluto! Finalmente possiamo annunciare il programma definitivo del prossimo XXIV Meeting Internazionale dei Giovani organizzato dal nostro Movimento; quest’anno sarà ancora più emozionante con l’Anniversario dei trent’anni dalla prima apparizione di Maria a Renato.
In occasione dell’Anno indetto da Papa Francesco sulla Vita Consacrata, il meeting si intitolerà “Tutti tuoi o Maria… Madre delle Vocazioni” e durante tutta la manifestazione avremmo modo di ascoltare testimonianze, pregare e stare insieme con Gesù e Maria per meditare sulla vocazione a cui ci chiama Dio.
Tanta spiritualità con Sante Messe solenni, Lodi e Vespri ogni giorno, Adorazioni Eucaristiche, Santi Rosari e processioni. Ma anche ospiti d’eccellenza come Mons. Luigi Negri, Vescovo di Ferrara, e Gianfranco Amato, presidente dei “Giuristi per la Vita” che toccherà temi scottanti come quello dell’ideologia del Gender che si sta imponendo nella nostra società.
E ancora spettacoli con la rappresentazione teatrale dei “Fiori di Maria”, Rachele Consolini con il suo concerto-testimonianza, e il “Mondo canta Maria” in versione speciale XXX anniversario delle apparizioni con “special guest” Roberto Bignoli e Frate Alessandro, la voce di Assisi, accompagnati dall’orchestra sinfonica A.M.O.
Cosa ne pensate? Ce n’è per tutti i gusti, quindi non mancate alla più grande festa della fede dedicata a tutti i giovani!
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Pentecoste 2015

Domenica 24 maggio la Chiesa ha celebrato la solennità di Pentecoste e per il nostro Movimento Mariano è stata una giornata molto intensa che ha portato a compimento l’intensa preparazione di altri 300 fedeli che hanno voluto consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria.
E’ proprio Lei che ci ha invitato insistentemente a questo atto di amore nei Suoi confronti ma che è soprattutto per il nostro bene, come Ella ci disse il 24 marzo 1990 : “Benediciamo e glorifichiamo il Padre. Figli miei, Gesù misericordioso dimori nei vostri cuori. Sappiate dare spazio a Lui liberandovi da ogni legame con il mondo. Decidetevi a vivere in purezza. Non perdete altro tempo ma consacratevi tutti al mio Cuore Immacolato. Figli cari, per molti popoli oggi finisce l’oppressione e Gesù entra trionfante in milioni di cuori purificati, ma per una grande parte dell’umanità inizia un tempo di necessaria purificazione. Il Regno dei Padre verrà quando ogni cuore sarà purificato. Perciò chi mi avrà ascoltata avrà accolto l’invito del Padre. Siate veri consolatori, pregate affinché nessuna anima sia perduta. Grazie perché anticipate il tempo dei trionfo dei mio Cuore Immacolato. Vi stringo tutti a me, benedicendovi.”
Ringraziamo il Cielo per la splendida giornata di Grazia che ci ha donato e per le tante anime che Maria ha chiamato in questi luoghi santi.

 

25 Marzo 1985 – 2015

Mercoledì scorso si è celebrato il trentesimo anniversario della prima apparizione della Regina dell’Amore a Renato nella chiesetta di S. Martino e per tutte le persone vicine al Movimento Mariano è stata una giornata molto particolare, visto che questa data ha cambiato la vita di molti.
La giornata è cominciata alle 8:30 con il rosario davanti all’antica chiesetta che purtroppo è rimasta chiusa; alle 11:00 al tendone verde il saluto del presidente Gino Marta e di seguito la Santa Messa concelebrata da sette Sacerdoti; dopo la pausa pranzo è stato esposto all’adorazione dei fedeli il Santissimo Sacramento presso la casa della Sacra Famiglia nel parco e alle 15 la prima Via Crucis (la seconda alle 21) al Monte di Cristo con al termine l’intervento di Mirco Agerde.
Sì, una giornata speciale che il Cielo ha voluto farci passare sotto l’acqua battente forse in segno di una più profonda purificazione quaresimale. Una giornata piena di ricordi e di racconti anche guardando le foto della bella mostra fotografica. Sì, una giornata speciale dove si sentiva la presenza di Maria e Renato che abbiamo ringraziato con tutto il cuore per quanto bene ci hanno dato.
Ma questa giornata non è stata vissuta solo di ricordi: questa giornata è servita a fermarci un attimo e guardarci negli occhi, forse anche a contarci per ripartire insieme, da questo bel traguardo, più carichi di prima e riprendere fiduciosi la buona battaglia a cui ci ha chiamato la Regina dell’Amore per dare il nostro contributo al compimento del trionfo del Suo Cuore Immacolato.
Dice Maria il 25 marzo 1998:
“Benediciamo il Padre. Figli miei, vi accolgo tutti in un abbraccio materno. Sono io il dono di Dio agli uomini di fede. Io mi donerò tutta a queste anime di buona volontà: le investirò della stessa potenza d’amore che è in me. Siatemi vicini e mi consolerete, poiché il mio Cuore sta reggendo tutto il peso della perversità degli uomini che perseguitano Dio. Figli cari, preparatevi con la Chiesa a vivere un grande evento, il Giubileo della riconciliazione tra Dio e gli uomini e degli uomini tra di loro e vivrete in un mondo rinnovato dallo Spirito Santo in un nuovo millennio. Grazie della gioia che mi avete dato. Grazie della vostra presenza. Vi benedico tutti.”

Incontro con Alessandro Gnocchi

Ormai da un anno a questa parte il Movimento Mariano Regina dell’Amore propone una serie di incontri formativi invitando illustri personalità.
Dopo l’ambasciatore russo Alexey Komov, dopo Elisabetta Frezza dei “Giuristi per la vita”, sabato 24 gennaio, presso casa Nazareth, è venuto a parlarci il giornalista e scrittore apologeta Alessandro Gnocchi, sul tema “la crisi nella chiesa”.
Entriamo subito nel vivo della sua relazione.
Gnocchi ha esordito chiarendo il concetto chiesa, che viene intesa come corpo mistico: “Noi sappiamo che il corpo mistico è formato dalle membra che siamo tutti noi battezzati e dal capo che è Cristo, il quale è perfetto, santo e non deflette mai e questa essenza soprannaturale della chiesa è il motivo per cui, anche in momenti bui come l’attuale, non possiamo perdere la speranza.
Oggi il cristianesimo, nella cultura occidentale è un concetto in ribasso, vi è una netta spaccatura con il passato, una frattura nella continuità della tradizione.
Ci sono stati altri momenti così gravi nella storia del cristianesimo, in particolare due sono paragonabili a questo.
Il primo intorno al terzo secolo con il vescovo Ario, il quale mise in dubbio la divinità di Cristo. Questa eresia entrò di prepotenza nel popolo di Dio tanto che la Chiesa si risvegliò ariana senza quasi rendersene conto.
Il secondo momento, 1200 anni dopo, fu la crisi protestante con Lutero; questa nacque dal suo dramma personale, il timore di essere salvato, che riuscì a trasferire nel popolo anche attraverso l’appoggio dei principi tedeschi e soprattutto di Edoardo VIII che volevano ribellarsi a Roma per sottrarne i territori.
A differenza della crisi attuale queste due avevano due nomi da combattere, fu più semplice contrastarle perché bastò allontanare i fondatori, oggi invece ci troviamo di fronte ad un popolo di Dio malato che non si rende conto di esserlo.
Un aspetto che accomuna tutti e tre questi momenti di crisi, l’attuale, l’arianesimo e il protestantesimo è la crisi liturgica.
Ario compose moltissimi inni religiosi entrando nel cuore delle celebrazioni e nel cuore della gente, Lutero distrusse la liturgia cattolica seguendo il principio: “girate gli altari e distruggerete la religione”, oggi viviamo uno stravolgimento liturgico senza precedenti, le messe sono diventate feste di gioia, ci siamo dimenticati l’aspetto sacrificale della Santa Messa ed è così che le persone che 50 anni fa vivevano una fede tradizionale, oggi professano cose che a quel tempo non si sarebbero sognate neanche di pensare, è così che oggi ci si ritiene cattolici si! ma non al 100% e di fatto non lo si è piu, è così che oggi più del 60% dei cattolici non crede all’Eucaristia come presenza reale di Gesù Cristo, è cosi che oggi abbiamo una generazione di cattolici fragili spiritualmente ed anche psicologicamente.
La crisi è così avanzata che la scelta ormai non è più tra “tradizionalisti e progressisti” ma tra “Dio e il mondo”, nessuno ha più il coraggio di dire qualcosa di diverso da quello che il mondo vuole sentirsi dire, i sacerdoti hanno tolto le vesti e sono diventati mondani e la Chiesa stessa si vive come un problema per il mondo, non più come la soluzione dei problemi e così nascondiamo i dogmi della fede, la Chiesa ha iniziato ad usare il linguaggio del mondo ed è finita per sposarne i valori.
Oggi il concetto di peccato è andato scemando, una volta ci si confessava spesso e ci si comunicava poco, oggi tutti vanno alla comunione come fosse un banchetto senza preoccuparsi di essere confessati, ci si dimentica che il peccato è un offesa a Dio che viene leso nel suo diritto di essere glorificato e ci si dimentica altresì che per colmare questa lacuna umana lo stesso Gesù Cristo ha versato il suo sangue per noi.
Dunque che cosa dobbiamo fare? Innanzitutto imitare Gesù in questo atteggiamento di riparazione e non perdere la speranza, poi cercare di mettere al sicuro il buon seme dando vita a piccole aggregazioni che vivano la vera fede, che si formino alla vera fede, perché il deposito della fede va messo in piccoli granai, evitando di sentirsi migliori degli altri ma consapevoli di essere più fortunati e di avere questo grande e grave compito, e quando il Signore vorrà il seme tornerà a fruttificare.”
Grazie dunque ad Alessandro Gnocchi che con questa sua relazione ha confermato una volta di più il lavoro che stiamo facendo, spinti dalla nostra Mamma del Cielo e ci sprona a continuare con sempre maggiore sforzo e con tanta umiltà.

Marcia per la vita a Vicenza – 1 febbraio 2015

Da 37 anni, ogni prima domenica di febbraio la Chiesa celebra la giornata per la vita ed è bello colorare di primavera le nostre case con le primule che vengono offerte fuori dalle nostre chiese per aiutare i CAV delle nostre città; tuttavia questa giusta iniziativa non basta! E’ necessario dare una testimonianza più forte, sensibilizzare le coscienze che sono sempre più assuefatte al relativismo imperante dei mass media che non parlano più dell’aborto.
Oramai si dà per scontato che sia una conquista sociale irrinunciabile e qualunque voce si leva fuori dal coro viene messa a tacere o addirittura ignorata.
È per questo motivo che il Movimento con Cristo per la vita, nella succitata prima domenica di febbraio organizza una marcia a Vicenza, marcia che inizia alle 15.00 davanti la stazione ferroviaria e, passando vicino il centro città, si conclude in piazza Matteotti: il tutto pregando il santo Rosario, portando gli stendardi di Maria Regina dell’Amore e cartelli che parlano chiaro sulla vita nascente e sui temi etici rilevanti come la famiglia naturale, distribuendo volantini, santini e corone. In questo modo – professando pubblicamente la nostra fede – cerchiamo di far giungere un messaggio cristiano profondo a tutte quelle persone che ci guardano un po’ sbalordite, a volte ironiche, indifferenti, qualche volta sprezzanti, raramente accondiscendenti e compiaciute.
Durante il tragitto abbiamo fatto due soste in cui l’immancabile Lino Nasato, il nostro carissimo don Lieto e il caro fratello Vito ci hanno ricordato che l’aborto è un grave delitto causa di tante sofferenze, disastrose conseguenze e gravissime ripercussioni per il mondo tutto; ci hanno ricordato che se la Shoah è stata tremenda ed è necessario ricordarsi di quei 6 milioni di ebrei uccisi dal Nazismo, bisogna tuttavia aprire gli occhi e non dimenticare ipocritamente il massacro che avviene ogni giorno nei grembi materni; ci hanno parlato anche di quei ginecologi abortisti che dopo aver visto il filmato dell’interruzione di gravidanza che stavano compiendo con le loro mani, si sono resi conto di essere dei mostri uccisori di vite umane innocenti e hanno cambiato radicalmente strada; ci hanno, infine, portato alla memoria le parole di madre Teresa di Calcutta che diceva che non ci sarà mai pace nel mondo finché una madre potrà, anche con l’ausilio della legge di Stato, sopprimere il proprio figlio non ancora nato.
La nostra testimonianza si e conclusa in piazza Matteotti con l’intervento di Mirco Agerde che dopo i dovuti ringraziamenti, alle forze dell’ordine che ci hanno accompagnato lungo tutto il tragitto, agli organizzatori della marcia e al centinaio di persone presenti, ci ha posto dinnanzi alcuni dati veramente impressionanti che, oltre a farci comprendere la gravita dell’aborto ci fanno capire anche fino a che punto siamo sottoposti alla dittatura del relativismo.
I mass media, infatti, ci parlano giustamente e spesso dell’ecatombe di immigrati nel mar Mediterraneo, 3500 circa nell’ultimo anno, ma non dicono che nello stesso ultimo anno, solo in Italia, sono stati praticati circa 103 mila aborti; gli studiosi, poi, hanno calcolato che i morti in tutte le guerre dal 500 circa a.C. fino alle attuali sono stati circa 445 milioni, ma i bimbi uccisi prima di nascere nei soli ultimi 40 anni, sono stati un miliardo e 700 milioni. Questi e altri dati ancora, tutti terrificanti, ci dicono quanto oggi viene artificiosamente tenuta nascosta la verità, così il mondo rimane nell’ignoranza e satana lavora indisturbato!
Sta avvenendo ciò che il Cielo ci annunciava profeticamente tanti anni fa: “la purificazione passiva dell’intelletto”, ma noi che abbiamo avuto la grazia di credere e di ascoltare le sue parole, abbiamo anche – pur distinguendo sempre peccato da peccatore – il dovere di risvegliare questo popolo di Dio che non sa di avere intrapreso una strada oltre la quale c’è il baratro.

Corteo per la Vita – Vicenza 1 Febbraio 2015

Corteo per la Vita Vicenza 1 Febbraio 2015

Il Movimento “Con Cristo per la Vita”

nel corso della giornata dedicata alla Vita sarà presente con una propria testimonianza

Domenica 1 Febbraio a Vicenza

 

Programma:

Ore 15.00: Ritrovo di fronte alla stazione dei treni e inizio del corteo con canti e preghiere per la Vita, attraverso Corso Palladio fino a Piazza Matteotti.

Ore 17.00: Termine della giornata.

LA MADONNA CI ASPETTA NUMEROSI

(“… fate conoscere a tutto il mondo il mio grande dolore” …)

Visualizza la locandina dell’evento con ulteriori informazioni…

 

 

Aspettando il XXIV Meeting internazionale dei giovani

Cari amici, il comitato meeting è in fermento per la preparazione del “XXIV Meeting internazionale dei giovani” che si svolge qui a San Martino di Schio, nei luoghi che Maria ha scelto per rivelarsi ai suoi figli attraverso Renato Baron.
Che cos’è il Meeting internazionale dei giovani? E’ un delle manifestazioni cristiane più importanti nel vicentino dove si vivono momenti profondi di spiritualità e preghiera, incontri di condivisione e amicizia, testimonianze di conversione, dove si affrontano temi di attualità con i migliori ospiti, e poi musica e spettacoli, il tutto nel carisma della Regina dell’Amore.
Quest’anno inoltre sarà il trentesimo anniversario dall’inizio delle apparizioni e questo ci darà un grande spunto per approfondire quello che è successo qui a San Martino e che ha cambiato la vita di tanti (compresa la nostra).
Allora cari amici, vi raccomandiamo, tenetevi liberi il 13, 14, 15 e 16 agosto per un’esperienza che vi lascerà il segno e a cui non potrete più fare a meno, vi aspettiamo!
Disse Maria il 15 agosto 2004 (Al tendone) XIII Meeting internazionale dei giovani) Solennità della Assunzione della B.V. Maria:
“Figli miei, benedizione a voi tutti miei cari, in questo giorno dove per tutti voi ho una parola di conforto e di amore. I giovani che portate qui oggi impareranno da voi a vivere il Vangelo. La loro preghiera sale al Cielo insieme alla vostra preghiera. Oggi, con cuore di mamma, vi benedico e vi stringo a me insieme a Gesù. Grazie, quindi, per tutto quello che avete fatto, grazie per la vostra presenza. Benedizioni dal Cielo a tutti voi.”