Cerchiamo anche noi Gesù…

Lo scorso sabato sera, secondo sabato del mese, ci siamo ritrovati a Verona con i ragazzi del gruppo di preghiera e don Gino Oliosi. Durante l’Adorazione Eucaristica don Gino ci ha spiegato come i Re Magi, pur avendo il cuore aperto alla chiamata di Dio si siano fatti tentare dal demonio nel cercare il Messia nella reggia di re Erode. E’ un errore che ancora oggi molte volte si può commettere, cercando Dio nelle mondanità delle mode, nello sfarzo del benessere e della ricchezza; è un errore in cui anche una parte della Chiesa di oggi rischia di cadere.
La stella cometa poi è riapparsa e li ha accompagnati in una capanna dove hanno trovato un bambinello sulla paglia, dove forse i loro doni erano superflui in confronto alle necessità della Sacra Famiglia: Dio, infatti, decide di rivelarsi povero e umile perché la Sua salvezza non è per pochi prediletti ma per tutti, basti pensare che i primi adoratori furono i pastori che a quel tempo erano così emarginati da non poter entrare nelle sinagoghe.
Nel domenica appena passata, poi, si è celebrato “Il Battesimo di Gesù”: questo ci deve far riflettere sul nostro battesimo e su quello dei nostri figli. Gesù non aveva bisogno di essere battezzato essendo Lui stesso Dio e non essendo quindi macchiato dal peccato originale ma ci ha mostrato, attraverso con questo atto di umiltà, come possiamo diventare figli di Dio, lavandoci dal peccato: è meraviglioso!!
Ecco perché i genitori dovrebbero fare questo dono ai propri figli, per donare loro il bene più alto.
Sono i genitori, infatti – durante la celebrazione del Battesimo –  i protagonisti  insieme ai padrini, perché promettono davanti a Dio di educare il battezzato secondo il Credo di Gesù.
Qualora non fosse così, essi sono in peccato grave, perché mettono a repentaglio l’anima del neo battezzato: di fatti, se non si insegna a seguire Dio da bambini come potranno impararlo da adulti?
Diceva Maria il 25 gennaio 1989 (Monte di Cristo):
“Preghiamo insieme il Padre. Figli miei, vi stringo tutti a me. Sempre più riscalderò i vostri cuori, se questi mi ospiteranno. Affidate a me le vostre anime, spogliatele sempre più delle vostre cose e conoscerete le ricchezze di Dio. Siate sordi e ciechi al mondo, figli miei, e potrete udire sempre più chiara la mia voce che vi sollecita ad essere voce che porta equilibrio morale, purezza, dove la matrice delle passioni ha seminato smarrimenti e incertezze, dove sempre più si estendono teorie materialistiche di morte. Voi porterete la vera vita! Io vi dono una forza nuova di vita, figli miei, perché siate forti nell’amore, saggi difensori del sublime fondamento di ogni legge che si trova in Dio. Non separatevi, rimanete uniti, figli miei. Io sarò con voi. Vi benedico tutti.”