Corteo per la Vita – Vicenza 1 Febbraio 2015

Corteo per la Vita Vicenza 1 Febbraio 2015

Il Movimento “Con Cristo per la Vita”

nel corso della giornata dedicata alla Vita sarà presente con una propria testimonianza

Domenica 1 Febbraio a Vicenza

 

Programma:

Ore 15.00: Ritrovo di fronte alla stazione dei treni e inizio del corteo con canti e preghiere per la Vita, attraverso Corso Palladio fino a Piazza Matteotti.

Ore 17.00: Termine della giornata.

LA MADONNA CI ASPETTA NUMEROSI

(“… fate conoscere a tutto il mondo il mio grande dolore” …)

Visualizza la locandina dell’evento con ulteriori informazioni…

 

 

Aspettando il XXIV Meeting internazionale dei giovani

Cari amici, il comitato meeting è in fermento per la preparazione del “XXIV Meeting internazionale dei giovani” che si svolge qui a San Martino di Schio, nei luoghi che Maria ha scelto per rivelarsi ai suoi figli attraverso Renato Baron.
Che cos’è il Meeting internazionale dei giovani? E’ un delle manifestazioni cristiane più importanti nel vicentino dove si vivono momenti profondi di spiritualità e preghiera, incontri di condivisione e amicizia, testimonianze di conversione, dove si affrontano temi di attualità con i migliori ospiti, e poi musica e spettacoli, il tutto nel carisma della Regina dell’Amore.
Quest’anno inoltre sarà il trentesimo anniversario dall’inizio delle apparizioni e questo ci darà un grande spunto per approfondire quello che è successo qui a San Martino e che ha cambiato la vita di tanti (compresa la nostra).
Allora cari amici, vi raccomandiamo, tenetevi liberi il 13, 14, 15 e 16 agosto per un’esperienza che vi lascerà il segno e a cui non potrete più fare a meno, vi aspettiamo!
Disse Maria il 15 agosto 2004 (Al tendone) XIII Meeting internazionale dei giovani) Solennità della Assunzione della B.V. Maria:
“Figli miei, benedizione a voi tutti miei cari, in questo giorno dove per tutti voi ho una parola di conforto e di amore. I giovani che portate qui oggi impareranno da voi a vivere il Vangelo. La loro preghiera sale al Cielo insieme alla vostra preghiera. Oggi, con cuore di mamma, vi benedico e vi stringo a me insieme a Gesù. Grazie, quindi, per tutto quello che avete fatto, grazie per la vostra presenza. Benedizioni dal Cielo a tutti voi.”

Cerchiamo anche noi Gesù…

Lo scorso sabato sera, secondo sabato del mese, ci siamo ritrovati a Verona con i ragazzi del gruppo di preghiera e don Gino Oliosi. Durante l’Adorazione Eucaristica don Gino ci ha spiegato come i Re Magi, pur avendo il cuore aperto alla chiamata di Dio si siano fatti tentare dal demonio nel cercare il Messia nella reggia di re Erode. E’ un errore che ancora oggi molte volte si può commettere, cercando Dio nelle mondanità delle mode, nello sfarzo del benessere e della ricchezza; è un errore in cui anche una parte della Chiesa di oggi rischia di cadere.
La stella cometa poi è riapparsa e li ha accompagnati in una capanna dove hanno trovato un bambinello sulla paglia, dove forse i loro doni erano superflui in confronto alle necessità della Sacra Famiglia: Dio, infatti, decide di rivelarsi povero e umile perché la Sua salvezza non è per pochi prediletti ma per tutti, basti pensare che i primi adoratori furono i pastori che a quel tempo erano così emarginati da non poter entrare nelle sinagoghe.
Nel domenica appena passata, poi, si è celebrato “Il Battesimo di Gesù”: questo ci deve far riflettere sul nostro battesimo e su quello dei nostri figli. Gesù non aveva bisogno di essere battezzato essendo Lui stesso Dio e non essendo quindi macchiato dal peccato originale ma ci ha mostrato, attraverso con questo atto di umiltà, come possiamo diventare figli di Dio, lavandoci dal peccato: è meraviglioso!!
Ecco perché i genitori dovrebbero fare questo dono ai propri figli, per donare loro il bene più alto.
Sono i genitori, infatti – durante la celebrazione del Battesimo –  i protagonisti  insieme ai padrini, perché promettono davanti a Dio di educare il battezzato secondo il Credo di Gesù.
Qualora non fosse così, essi sono in peccato grave, perché mettono a repentaglio l’anima del neo battezzato: di fatti, se non si insegna a seguire Dio da bambini come potranno impararlo da adulti?
Diceva Maria il 25 gennaio 1989 (Monte di Cristo):
“Preghiamo insieme il Padre. Figli miei, vi stringo tutti a me. Sempre più riscalderò i vostri cuori, se questi mi ospiteranno. Affidate a me le vostre anime, spogliatele sempre più delle vostre cose e conoscerete le ricchezze di Dio. Siate sordi e ciechi al mondo, figli miei, e potrete udire sempre più chiara la mia voce che vi sollecita ad essere voce che porta equilibrio morale, purezza, dove la matrice delle passioni ha seminato smarrimenti e incertezze, dove sempre più si estendono teorie materialistiche di morte. Voi porterete la vera vita! Io vi dono una forza nuova di vita, figli miei, perché siate forti nell’amore, saggi difensori del sublime fondamento di ogni legge che si trova in Dio. Non separatevi, rimanete uniti, figli miei. Io sarò con voi. Vi benedico tutti.”

Vi do la mia pace

“Vi lascio la mia pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.”(Gv 14-27)
Sabato sera, in occasione dell’Adorazione Eucaristica del primo sabato del mese, abbiamo meditato il tema della pace visto l’appena trascorsa Giornata mondiale della pace, che si celebra ogni primo gennaio dal 1968, anno in cui la costituii il beato papa Paolo VI.
Viene da chiederci cosa voglia dire Gesù quando ci dice “Non come la dà il mondo, io la do a voi” : riflettendo sulla situazione di oggi, sui rapporti fra Stati, infatti,  la pace appare ben lontana.
I conflitti mondiali hanno creato l’ideologie del socialismo e del nazionalismo di cui sappiamo bene i frutti; la pace apparente di oggi è sospesa al filo sottile degli armamenti nucleari mentre vengono combattute guerre nei paesi dove ci sono interessi sulle risorse del territorio opprimendo i popoli.
In Europa si cerca di stare uniti ma si sta combattendo una guerra silenziosa attraverso speculazioni economiche che opprimono le famiglie.
Le parole di papa Francesco nell’omelia al sacrario militare di Redipuglia il 13 settembre scorso sono una sintesi perfetta di cosa sta accadendo: “La cupidigia, l’intolleranza, l’ambizione al potere….sono motivi che spingono avanti le decisioni belliche, e questi motivi sono spesso giustificati da un’ideologia; ma prima c’è la passione, c’è l’impulso distorto.”
Gesù ci dice anche di non avere il cuore turbato, di non avere timore davanti questi avvenimenti: chiediamo a Maria, nostra Regina di cambiare i nostri cuori e renderli simili al Suo, più forti e saldi nella fede, così non saremo turbati nel proclamare la sovranità di Cristo davanti alle potenze di questo mondo.

Incontro con i giovani tedeschi

Il fine settimana scorso è arrivato un folto gruppo di giovani pellegrini tedeschi (più di 60) a far visita ai luoghi santi di San Martino e per passare l’ultimo dell’anno con la Regina dell’Amore. Il Gruppo Giovani non ha perso questa bella occasione di incontro per condividere le esperienze con la nostra Mamma Celeste e così abbiamo organizzato assieme con la nostra responsabile tedesca, Jutta Heinzelmann, un pomeriggio insieme a loro.
Ci siamo dati appuntamento in sala San Benedetto che si è letteralmente riempita di ragazzi e, nonostante le difficoltà nella comunicazione, il clima è diventato subito gioioso e amichevole.
Abbiamo iniziato l’incontro con alcuni canti di lode al Signore e alcune preghiere sia in tedesco che in italiano, a seguire è stato il momento delle testimonianze.
La prima è stata di un giovane tedesco che ci ha raccontato di come la sua giovinezza sia passata tra divertimenti mondani, discoteche,amici sbagliati e alcol.
Poi, stanco di tutto questo, decise di arruolarsi nell’esercito ma poco prima di fare questa scelta fu invitato a fare un viaggio in Italia, al meeting dei giovani a San Martino di Schio e lui accettò perché non aveva niente di meglio da fare. Durante il viaggio non voleva ascoltare le preghiere che si facevano in pullman e si mise le cuffiette per ascoltare la musica. Ad un certo punto però, sentì come un fuoco dentro che lo spinse a togliere le cuffiette e ad ascoltare quello che si diceva e così cominciò ad ascoltare la storia di Renato Baron e le apparizioni di Maria che veniva raccontata al gruppo.
Arrivato a San Martino fu accolto calorosamente al meeting ma il suo cuore era ancora duro e pensò “qui sono tutti matti”. La vera svolta ci fu quando andò a confessarsi e lì trovo la vera pace nel cuore come mai l’aveva provata prima. Tornato in Germania il suo cammino di fede è continuato fino a sentire la chiamata alla vocazione sacerdotale: oggi è uno splendido sacerdote giovane, vestito con la veste talare, che accompagna altri giovani dalla Regina dell’Amore.
La seconda testimonianza è stata di una giovane rumena, Irina. La sua storia inizia quando era ancora bambina e in Romania andava sempre a messa con sua nonna e doveva percorrere ben 8 chilometri a piedi ma nonostante la fatica questo la rendeva molto felice.
Un giorno si accorse che sua zia si chiudeva in camera per circa mezz’ora ogni giorno e scoprì che recitava il Rosario. Da quel giorno decise di recitarlo insieme anche lei fino a quando sua zia non dovette partire per l’Italia e le regalò la corona del Rosario perché continuasse a recitarlo.
Dopo qualche anno, Irina poté venire in Italia a far visita a sua zia e le mostrò il Rosario che le aveva regalato; ce l’aveva ancora e lo aveva sempre usato per pregare! Sua zia ne fu molto sorpresa e contenta.
Un giorno la zia la portò in un luogo da lei definito “speciale” ed era il Cenacolo di preghiera a Schio, dove poté ascoltare la storia delle apparizioni a Renato. Da quel giorno non volle più andarsene dall’Italia per stare vicino alla Regina dell’Amore e grazie a Lei conobbe il gruppo giovani e oggi ha tanti amici con cui continuare il cammino di Fede.
La terza testimonianza è stata del responsabile dei giovani, Fabio Zattera: anche la sua storia inizia da una giovinezza passata non certo nel migliore dei modi, con discoteche feste e alcool. Più andava avanti più si accorgeva che quel stile di vita non lo rendeva felice e pur non essendo un cristiano praticante cominciò a sentire dentro di lui il bisogno di pregare e la preghiera che gli veniva più naturale era l’Ave Maria. Riscoprì anche la lettura della Bibbia in particolare gli scritti Sapienziali e leggendo si accorgeva che quelle parole erano sagge e facevano bene. Decise allora di abbandonare le vecchie compagnie preferendo passare i momenti liberi in preghiera.
Un giorno andò in una chiesetta su un monte vicino al suo paese e mentre era in preghiera sotto la statua della Vergine Maria si sentì accerchiare da due persone: erano il rettore della chiesa e Mirco Agerde che pensavano fosse un ladro.
Fabio raccontò la sua storia e così il sacerdote lo invitò alla confessione (dopo tanti anni) e, dopo, gli raccontarono cosa stava accadendo a San Martino e cioè le Apparizioni della Madonna.
Il suo vero cammino di fede iniziò con Maria Regina dell’Amore che lo prese per mano e lo accompagnò nelle scelte di vita fino ad oggi, dove segue con sua moglie Valentina tanti giovani che vogliono fare un cammino con Maria.
La serata è poi proseguita facendo una processione con i lumini fino alla casa della Sacra Famiglia nel parco del Cenacolo e recitando delle Ave Maria in italiano e tedesco.
Per concludere la serata in bellezza abbiamo cenato tutti insieme e ringraziato Maria con canti per averci donato questo incontro.
Ieri, 31 dicembre, ci siamo ritrovati per trascorrere insieme un capodanno alternativo. Ci siamo preparati ad accogliere l’anno nuovo con la Santa Messa di ringraziamento per l’anno appena trascorso e poi con una cena tutti insieme.
Ci siamo poi diretti ai piedi del Monte di Cristo per partecipare alla Via Crucis di fine anno che, nonostante le temperature rigide, è stata ben partecipata. Sul Monte, dopo le preghiere finali abbiamo aspettato lo scoccare della mezzanotte in silenzio, come piace a Maria, lontani dai frastuoni del mondo per lasciare spazio alla Sua voce, che continuamente bussa nei nostri cuori, mendicando il nostro ascolto e la nostra conversione.
In questo primo giorno dell’anno 2015 il gruppo giovani Regina dell’Amore vi augura con tutto il cuore un felice anno, tutto consacrato ai Cuori di Gesù e Maria.