Gruppo Giovani Regina dell’Amore: come eravamo

In occasione del 23° Meeting Internazionale dei Giovani si è voluto ricordare come erano i giovani, dai primi giovani che hanno iniziato a frequentare i luoghi di Maria, ad animare i primi eventi compresi i primi meeting, ai giovani presenti all’ultimo meeting con Renato.
Bei ricordi. Ringraziamo Oscar per questo video, raccolta di vecchie foto.
Gruppo Giovani Regina dell’Amore. Movimento Mariano Regina dell’Amore. Meeting Internazionale dei Giovani Schio.

Famiglia e libertà di educare i propri figli

Riportiamo l’intervento di Laura Tornicelli del 15 Agosto durante il Meeting Internazionale dei Giovani

Altri interventi sono disponibile nel canale You Tube del Meeting dei Giovani

Ciao a tutti sono Laura, ho 18 anni e faccio parte del gruppo giovani Regina dell’Amore.

Perché sono qui oggi?

Oggi sono qui per parlarvi della famiglia e della libertà di educare i propri figli: nei tempi moderni che stiamo vivendo, l’uomo si vanta dei grandi traguardi raggiunti nel rispetto della libertà delle persone e del diritto di ognuno di essere libero. Ma siamo proprio sicuri che tutto questo sia vero? Siamo proprio sicuri che questo diritto alla libertà sia così positivo? Guardiamoci un attimo intorno, com’è la situazione della famiglia d’oggi? Divorzi, convivenze, tradimenti… e tutto questo a cosa porta? Aborti, omicidi famigliari, depressione dilagante…..E i figli ? I figli sono sempre i primi a pagarne le conseguenze e spesso vengono lasciati completamente all’educazione delle istituzioni, che soprattutto negli ultimi tempi non si sono dimostrate sempre affidabili (vediamo lo scandalo della teoria del gender che vorrebbe educare bambini già dalla più tenera età alla possibilità di cambiare sesso e ai corsi così detti di “affettività” che sono come dei veri e propri corsi di pornografia……si cari genitori, in alcune scuole sta succedendo questo!).
Tutti noi dovremmo renderci conto che se vogliamo un futuro migliore è fondamentale un’educazione cristiana all’interno della famiglia perché è proprio da lì che viene formata ogni persona; se vogliamo un futuro positivo fatto di bene e di pace non si può essere indifferenti sul tipo di educazione, oppure accusare le istituzioni e la politica che le cose non vanno bene; lamentarsi e scandalizzarsi dei giovani che sono tristi e non hanno sogni, non hanno stimoli e cercano solo eccessi per scappare dalla realtà; il futuro è dentro ad ogni famiglia, quello che viene insegnato ai figli direttamente o indirettamente dai genitori quello sarà il nostro futuro.

Oggi la scienza ha fatto grandi passi avanti e grandi scoperte sulle origini biologiche dell’essere umano, dal DNA dei genitori si possono capire tante cose: come saranno i figli, che malattie avranno….ma la paternità e la maternità, superano questi concetti di biologia/scienza. I genitori sono veri collaboratori di Dio e hanno la responsabilità di completare il progetto di vita che è in atto.
Ma allora qual è il modo migliore/giusto per educare? La Chiesa, di cui noi cristiani facciamo parte, è così distante dalla realtà in cui viviamo? Io penso proprio di no!
Da sempre la chiesa insegna che il matrimonio è donarsi al prossimo (inteso come moglie o marito, ma anche ai figli) insegna una paternità responsabile, ad amare il prossimo come noi stessi, come Gesù ci ha insegnato, a donarsi per il bene del prossimo… non è forse questo gettare le radici per una società migliore?!
La famiglia è il primo luogo dove l’insegnamento di Dio viene messo in atto, dove la dottrina di Gesù ha il suo frutto…. Onora il padre e la madre dice il quarto comandamento…

Ma perché il mondo in cui viviamo è così ostile alla Fede, perché ci troviamo spesso in minoranza all’interno delle nostre comunità a capire questo? Purtroppo il male ha cominciato a rovinare i giovani tanti anni fa, con le rivoluzioni sessuali, con i messaggi della musica pop rock che inneggiavano alla libertà sessuale, alla droga, a vedere Dio e la Chiesa come nemici e ostacoli verso questa libertà, il tutto divulgato con i potenti mezzi di comunicazione come la radio e la televisione che hanno cambiato intere generazioni.
Anche la pubblicità martellante ha fatto si che i figli non possono andare a scuola se non hanno tutto all’ultima moda, e questa mentalità ha portato agli episodi di bullismo che possiamo vedere. La libertà sessuale, poi ha portato ad avere rapporti sessuali sempre più giovani, con la comparsa delle malattie sessualmente trasimettibili, e allora via a promuovere i contraccettivi (grande business per le industrie farmaceutiche) e poi la legalizzazione dell’aborto con la pillola abortiva (altro grande business …..). Ora pensateci bene, questa è libertà o schiavitù al peccato?
Le istituzioni/lo stato, hanno l’obbligo di garantire con competenza un’educazione basata sulle proprie radici, e fino a prova contraria le nostre sono cristiane; quindi tutti coloro che nella società sono alla guide delle scuole non dovrebbero mai dimenticare che i genitori sono stati costituiti da Dio stesso come primi e principali educatori dei figli.
Se nelle scuole si insegnano ideologie contrarie alla fede cristiana la famiglia deve con tutte le forze e con sapienza aiutare i propri figli a non allontanarsi dalla fede.
Ma come possiamo fare per non sentirci emarginati, soli nella battaglia per il bene dei nostri figli? Una buona cosa è vivere all’interno della parrocchia, nella comunità cristiana, e assieme al pastore e alle altre famiglie condividere tutte le preoccupazioni e le iniziative di formazione cristiana. È anche molto importante partecipare a incontri di preghiera, far parte di gruppi o movimenti come il nostro, che ci da la forza e la gioia per testimoniare ai nostri figli la fede in Cristo.

Maria ci dice(1/8/86) “Benediciamo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Figli miei, sono in mezzo a voi e vi benedico tutti. Vi invito tutti a frequentare le vostre parrocchie e le vostre chiese con tutte le vostre famiglie, con tutti i vostri figli: Gesù vi attende. Accolgo le vostre preghiere. Vi benedico.”

Personalmente posso ringraziare il Signore con tutto il cuore di avere una famiglia che si è sempre battuta per educarmi al bene e all’amore verso Dio e verso il prossimo; mi ha sempre insegnato a pregare ad andare a messa e a fare almeno un’ora di adorazione alla settimana e sento che la gioia che ho nel cuore viene da tutto questo.
Cari genitori non abbiate paura di consacrare i vostri figli alla Madonna e a Gesù perché siano Loro a guidarli e a difenderli nella vita, e non abbiate paura di dire loro che la vera gioia viene da Dio!

Cari giovani, volete essere veramente felici? Spegnete la televisione, lasciate stare le mode e venite ad adorare Gesù!
Grazie!

Sia Lodato Gesù Cristo!

Altri interventi sono disponibile nel canale You Tube del Meeting dei Giovani

 

Concluso il XXIII Meeting Internazionale dei Giovani

All’indomani di questo importante evento è grande il ringraziamento che dobbiamo innalzare verso il Cielo.

Tutti Tuoi o Maria Madre della Famiglia  questo è stato il Meeting della Famiglia dedicato alla preghiera e a tutte quelle riflessioni che si possono e si devono fare in questo periodo storico in cui la famiglia, cellula della società, è diventata il bersaglio preferito da parte di tutte quelle realtà che vogliono distruggere i valori fondamentali che da sempre hanno contribuito all’edificazione e allo sviluppo morale sociale e anche economico della nostra bella Europa.

Non per caso Maria Regina dell’Amore alla fine del XI Meeting così disse Renato Baron:

Messaggio mariano 15 agosto 2002 (Monte di Cristo)
Assunzione della B. V. Maria
Conclusione XI Meeting internazionale giovani
“Glorifichiamo insieme il Padre. Figli miei, siate una grande famiglia: la Chiesa! Una sola spiritualità per vivere in essa l’unico Spirito dell’Amore che renderà sapiente ogni mente e santo ogni cuore. Trasformerò in lode le vostre preghiere: io non vi abbandonerò! Siano ascoltate, però, le mie parole: troppe irrisioni ai miei richiami! Io soffro per voi, per tutto ciò che avviene in mezzo a voi e nel mondo a causa del peccato: perché, perché voi non soffrite con me? Ciò che vi annuncio è quanto Dio vuole dirvi prima che tutto avvenga! Figli cari, siate umili strumenti nelle mie mani affinchè io possa condurvi nella via di Dio. Grazie per il vostro amore, vi benedico.”

Il giorno 13 Agosto è stato caratterizzato dalla veglia di preghiera per la famiglia, con l’intenzione di pregare anche per il prossimo Sinodo dei Vescovi dedicato alla Famiglia.

Il 14 ha visto la straordinaria presenza delle reliquie di San Giovanni Paolo II,  e ben sappiamo quanto questo Santo Pontefice si sia battuto a difesa dei principi non negoziabili e della famiglia.

Il 15 Agosto è stato il giorno dedicato alla ricorrenza liturgica che la Chiesa ha istituito e si è voluto dedicare un’attenzione particolare a Renato Baron e al decimo anniversario della sua nascita al Cielo.

Focalizzando la nostra attenzione sul tema del Meeting, un appuntamento importante è stato nella serata del 16 con il Video Concerto il Mondo di Lucy. La testimonianza di una famiglia che ha accettando il dono della vita, andando contro corrente e contro quella mentalità eugenetica che velocemente e, a volte anche inconsciamente, si sta diffondendo nelle coscienze.

Il 17 Agosto è stato caratterizzato dalla testimonianza di vita di Luca di Tolve, che da una esperienza da omosessuale ha riscoperto la Fede e la Vera gioia della Vita.

 

 

 

 

 

 

 

Con Cristo, per Cristo e in Cristo

Sabato 2 agosto si è svolta al Cenacolo di preghiera la consueta Adorazione Eucaristica del primo sabato del mese e uniti a tutta la Chiesa abbiamo ricordato il singolarissimo privilegio dell’Indulgenza, che va sotto il nome di “Perdono d’Assisi”, che da oltre sette secoli dona la Grazia della remissione delle pene temporali dei peccati commessi e purificati dalla confessione, a milioni di anime.
La storia racconta come in una notte del 1216 San Francesco, in preghiera nella chiesetta della Porziuncola, ebbe un’apparizione di Cristo con Maria attorniati da Angeli.
Gesù chiese a Francesco cosa desiderasse e subito il frate espresse il desiderio che venisse concesso il perdono a quanti veramente pentiti e confessati si recassero in visita alla chiesetta. Nostro Signore, vista la grande santità di Francesco, gli concesse la richiesta a patto di chiederla al Papa Onorio III. La storia poi continua col bellissimo dialogo tra San Francesco e il Papa, ma noi volevamo far notare come ci fosse una somiglianza di questo fatto con la storia di Salomone il quale, nel suo dialogo con il Signore, non chiese qualcosa per se, bensì la saggezza e l’intelligenza di governare bene il suo popolo tanto numeroso.
Questi due grandi santi sono dei fondamentali esempi di vita per noi cristiani: il nostro fare nella vita quotidiana spesso è rivolto al raggiungimento dei nostri scopi, alla realizzazione personale ma Gesù non ci insegna questo nel Vangelo, anzi, ci dice di amare il prossimo come noi stessi.
Ok, è difficile, spesso sembra impossibile visto le persone non sempre simpatiche che abbiamo intorno, ma allora che facciamo? rinneghiamo la Parola di Gesù?
Se viviamo per noi stessi e solo per il raggiungimento del proprio benessere siamo degli egoisti e non possiamo dirci amici di Gesù; è vero che incontriamo tante persone cattive che si comportano male e umanamente è difficile non chiudersi in se stessi e pensare ai propri affari; il segreto per superare questi ostacoli sta nel fare ogni cosa per Dio, come diciamo nella Messa “per Cristo, con Cristo e in Cristo”: ogni lavoro, ogni incontro, ogni azione, ogni decisione farne un’offerta a Dio; ci sarà quindi naturale farla bene, al massimo delle proprie possibilità, sapendo che Dio ci sta guardando.
Ecco allora che l’apertura al prossimo sarà più naturale e piacevole perché sempre accompagnata dalla presenza di Dio e la Sua pace ci riempirà il cuore e ci farà stare bene.
Dice Maria il  27 marzo 1989 (Cripta al Cenacolo. Lunedì di Pasqua) :
“Signore, sia sempre con noi la Tua grazia. Figli cari, non ancora siete riusciti a conoscere quanto io conosco: la grande gloria di Dio. E’ legata alle vostre buone azioni la più grande gloria di Lui. Vi invito oggi a rinnovare il dono di voi stessi affidandovi totalmente a me, rinunciando volontariamente per amore ai vostri interessi. Vincete ogni paura nel donarvi, fidatevi di me. E’ quanto avete di più caro che dovete lasciare; staccatevi, figli miei, rinunciate a quanto vi trattiene alla terra, così conoscerete quanto io conosco. Solo voi potete decidere, figli miei, poiché voi sapete di quale amore io vi circondo: sia frutto di puro amore la vostra decisione! Vi consegno questa chiave, figli miei, per entrare con la Madre nella Casa del Figlio, Gesù. Vi benedico. Tutti vi stringo a me.”