Maria Donna Eucaristica

Un caloroso saluto, cari amici, ancora con la gioia nel cuore per aver celebrato domenica la solennità del Corpus Domini al Cenacolo di preghiera. E’ stato un pomeriggio carico di sacra tradizione con la Santa Messa celebrata dal sempre eccezionale don Hansjoerg Rigger, che con la sua omelia ci ha aiutato a capire più profondamente i fatti eccezionali di San Martino. A seguito c’è stata la solenne processione portando Gesù Eucarestia per le vie del parco, con i bambini che preparavano il passaggio del Re dei Re spargendo petali di rose e con canti tradizionali e invocazioni.
Prima di tutto questo però, non è mancata la catechesi di Mirco, essendo la quarta domenica, e con il suo aiuto abbiamo potuto prepararci bene all’incontro con Cristo.
Mirco ha iniziato facendo alcune considerazioni sulla situazione difficile nelle parrocchie, dove non si fanno più le processioni, o, se si fanno, sono molto poco partecipate, questo perché nella pastorale non si mette più al centro Gesù Eucarestia ma piuttosto una miriade di attività che portano a dimenticarsi che nel tabernacolo c’è Dio.
Con l’aiuto poi della lettera enciclica ECCLESIA DE EUCHARISTIA del Santo Giovanni Paolo II, abbiamo potuto avere degli spunti sull’importanza dell’Adorazione Eucaristica, in particolare ci siamo soffermati al capitolo VI dove il Santo ci invitava ad imparare da Maria, Donna Eucaristica.
In tutta la Sua vita Maria ha tracciato la strada per noi fedeli, Chiesa di Dio, nel rapporto con Gesù:
nell’Annunciazione, dove il Suo Sì è come il nostro amen solenne quando riceviamo l’Ostia Consacrata; nella Visitazione a Elisabetta, dove il Suo grembo diventa il primo tabernacolo e assistiamo alla prima processione Eucaristica; nella Natività, dove assistiamo alla prima adorazione Eucaristica e al tempio, dove Simeone Le annuncia che una spada di dolore Le trafiggerà l’anima ricordandoci così che  anche noi prima o poi dovremo incontrare la croce e la potremo superare solo attraverso l’unione intima con Gesù Eucaristia, nostra forza.
Quindi nel nostro rapporto con Gesù Sacramentato, che forse spesso è superficiale e abitudinario, confrontiamoci sempre con Maria, meditiamo il suo rapporto con Gesù e sicuramente potremo fare dei passi avanti nel cammino verso la santità.
Dopo la Santa Messa e la Processione ci siamo ritrovati per confrontarci e discutere su quale fosse lo stato del nostro rapporto con il Santissimo Sacramento e su come poter fare qualcosa per far ritornare nelle parrocchie il fervore verso Gesù Eucaristia: gli spunti per discutere non sono certo mancati!
Cari amici, grazie di cuore per l’attenzione e buona settimana sempre sotto il Manto della Regina Dell’Amore, ciaooooo!

Lo scandalo delle teorie del gender

Si è svolto domenica 15 giugno in Casa Nazareth il secondo incontro organizzato dal Movimento Mariano Regina dell’Amore, per trattare il grave problema dell’avanzare dell’ideologia del gender che come sappiamo vuole imporre un pensiero dove ogni individuo può sentirsi libero di decidere di che sesso è a prescindere da come Dio stesso (o la natura per chi non crede) lo ha creato.
La relatrice questa volta è stata l’avvocatessa Elisabetta Frezza, membro dell’associazione Giuristi per Vita che, preparatissima sull’argomento, ha argomentato su tutti gli aspetti e le origini di questa ideologia e il quadro che si è presentato è a dir poco sconvolgente.
Innanzi tutto la Frezza ci ha voluto chiarire che la teoria del gender non è di origine politica, ne filosofica, ne ideologica o altro ma è un’imposizione di identità immaginaria che tutti però dovrebbero accettare in contraddizione con la realtà, una libertà inventata contro natura.
Il successo di tutto ciò è legato a un sistema politico totalitario che in Italia ha avuto spazio libero con gli ultimi governi tecnici (e quindi non eletti dal popolo) manovrati da lobby finanziarie molto potenti per creare una popolazione fatta in serie e facilmente manovrabile, togliendo di mezzo prima di tutto la famiglia, grande ostacolo per questo mostruoso progetto.
La novità di questa imposizione è il cominciare a indottrinare i bimbi di tutte le età nelle scuole facendo passare come “lezioni di affettività” veri e propri corsi pornografici e omossessualisti che come obbiettivo hanno quello di sradicare l’innocenza dai più piccoli per crescere nuove generazioni schiave del sesso.
Il depennare poi, a livello medico scientifico, l’omosessualità, da malattia a disturbo e ora ad orientamento sessuale aprirà le porte alla pedofilia e poi a chi sa cosa altro (zoofilia?).
Come possiamo capire la situazione è molto grave e sta degenerando con una velocità impressionate; ma come è possibile che la maggioranza delle persone non veda il male in tutto questo? Grazie alla televisione e ad internet vengono mandati messaggi continui dove la pulsione sessuale viene fatta passare come un diritto che bisogna liberare totalmente e chi lo impedisce (Chiesa, genitori, famiglia stessa) deve essere visto come oscurantista da eliminare poichè divieti  di ogni tipo aprirebbero le porte a nuove discriminazioni.
Cari amici non possiamo fare altro che gridare allo scandalo, all’abominio contro Dio e pregare Gesù e Sua Madre, nostra Regina, di sostenerci in questa difficile battaglia che si preannuncia molto lunga e dolorosa: <<Figli miei, gridate al mondo il mio appello, il mio invito all’amore, altrimenti aumenterà la sofferenza per tutta l’umanità e la pace, il trionfo del bene si allontaneranno. Ascoltatemi, figli cari, e voi trionferete con il bene (25.3.2000).

Ciao, a presto!

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Elisabetta Frezza

Il video dell’evento:

 

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Intervento di Pierluigi Bianchi
Lo scandalo della teoria del Gender
Parte delle persone presenti in sala.
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Elisabetta Frezza con il presidente dell’Opera dell’Amore Gino Marta.

 

Adorazione con i giovani di Verona

Ciao a tutti, eccoci di nuovo insieme per raccontarvi le splendide esperienze insieme ai giovani della Regina dell’Amore: sabato scorso ci siamo spostati a Verona, ma questa volta non nella chiesa di San Pietro con don Gino Oliosi , ma, grazie all’impegno dei giovani di Verona che hanno organizzato questo incontro, siamo andati a far visita ai Padri Passionisti di Verona.
Ad accoglierci con tanta allegria e fraternità c’era padre Gaudenzio, che ci ha voluto conoscere ad uno ad uno e insieme a lui abbiamo iniziato l’Adorazione Eucaristica. Dopo il canto e le invocazioni iniziali, don Gaudenzio ci ha introdotti con la sua catechesi sulla Festa della domenica seguente cioè della Santissima Trinità: nel Vangelo di Giovanni, Gesù ci apre le porte a quella che è la realtà del Padre e a qual è il nostro destino per l’eternità: la salvezza o la condanna attraverso Gesù. Quindi la porta che Dio ci ha dato e a cui dobbiamo bussare per essere sulla strada della salvezza è Gesù e quando decidiamo di affidarci a Lui c’è già lo Spirito Santo che agisce in noi: ecco l’azione salvifica della Santissima Trinità. Prima della venuta di Gesù milioni di persone non conoscevano Dio oppure lo sentivano come un Dio lontano e irrangiungibile: Gesù invece ci dice “chi vede me vede il Padre”. Allora se Dio è così vicino perchè non dire “chi sei Tu o Creatore? Voglio conoscerti, voglio vederti, voglio sentirti”. Questo è stato l’invito che ci ha fatto don Gaudenzio, assicurandoci che Gesù non tarderà a farsi sentire.
L’Adorazione è poi proseguita con la recita del Santo Rosario e la meditazione dei messaggi di Maria ed infine la Benedizione solenne con il Santissimo.
In conclusione ci siamo salutati calorosamente con don Gaudenzio augurandoci di ripetere ancora questa splendida esperienza di Grazia.
Cari amici non ci resta che salutarci invitandovi tutti ai nostri incontri e augurandovi buona settimana sempre sotto il Manto della Regina dell’Amore.
Ciaoooooo!

In difesa della Vita e della Famiglia

Ha avuto una buona risposta di partecipanti l’iniziativa del Movimento Mariano Regina dell’Amore che lunedì scorso 9 giugno, presso la Parrocchia SS.ma Trinità di Schio ha visto l’intervento dell’ambasciatore russo presso l’ONU Alexey Komov e del presidente di “ProVita Onlus” Toni Brandi.

L’incontro si è aperto con i saluti di Mirco Agerde, responsabile spirituale del Movimento Mariano Regina dell’Amore, seguito dal Parroco don Carlo Coriele che ha definito la famiglia l’ultimo baluardo della società tradizionale, che deve essere difeso per non dare il via ad un degrado sociale e morale in cui tutto può essere possibile.

Sono seguiti, poi, i saluti del presidente del Movimento Mariano Regina dell’Amore Gino Marta, che si è soffermato a descrivere l’iniziativa in corso e a ricordare un secondo importante appuntamento per domenica 15 giugno alle ore 16:00, presso Casa Nazareth, che vedrà protagonista Elisabetta Frezza la quale parlerà della “Teoria del Gender” e come questa si voglia diffondere nelle scuole, tra i più piccoli per inculcare questa ideologia diabolica (leggi articolo con una riflessione del Cardinale Bergoglio…).

Dopo la necessaria introduzione, ha preso la parola Toni Brandi il quale ha voluto sottolineare i dati statistici che dimostrano l’infondatezza della cosiddetta emergenza omofobia, cavallo di Troia per inserire nel nostro ordinamento tutta una serie di normative atte a livellare le differenze tra famiglia tradizionale e unioni LGBT. Facile capire che le vittime principali sono i bambini, viene tolta loro la dignità di avere una madre ed un padre con l’abominio dell’utero in affitto, presentato quasi fosse un traguardo lodevole di una società che vuole spogliarsi di tutto ciò che di naturale esista. Una volta arrivati all’età scolare, poi, vengono sottoposti ad un lavaggio del cervello a livelli così alti da non poter essere paragonati ai sistemi nazisti o comunisti, il tutto all’insaputa dei genitori o comunque anche contro la loro volontà.

La Russia di Putin è il centro dell’intervento di Alexey Komov: “72 anni di persecuzione comunista non hanno impedito la nostra rinascita spirituale.” Passaggio necessario, secondo l’Ambasciatore, sarà prendere collettivamente consapevolezza dell’esistenza di un disegno ben organizzato dietro la teoria gender e tutto il resto, contro il quale è giunto il momento di far fronte comune tra cattolici ed ortodossi.
Alla fine Komov saluta i presenti al grido “ Viva Cristo Re ”, ricordando a tutti di non temere perché non si potrà fare altro che vincere in Gesù.

Bello il momento finale in cui Komov, per ringraziare dell’invito, ha donato al parroco ospitante l’incontro, una riproduzione di pregio di un’icona russa rappresentante la SS.ma Trinità.

Riportiamo i video dell’avvenimento scusandoci per la non perfetta qualità…

IN DIFESA DELLA VITA E DELLA FAMIGLIA – Prima Parte

 

IN DIFESA DELLA VITA E DELLA FAMIGLIA – Seconda Parte

Alexey Komov, Toni Brandi, Mirco Agerde
Alexey Komov, Toni Brandi, Mirco Agerde

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Pentecoste con Maria

Ciao ragazzi è appena passato il weekend che ha visto due bellissimi eventi che hanno interessato il nostro Movimento e ci hanno impegnato: sabato sera come ogni primo sabato del mese ci siamo ritrovati per il consueto incontro mensile della preghiera, ma questo mese abbiamo cercato di fare una cosa speciale: abbiamo voluto invocare lo Spirito Santo con una processione-fiaccolata dalla chiesetta di San Martino fino al Cenacolo, pregando il Santo Rosario, invocando con i canti lo stesso Spirito e abbiamo concluso la serata stupenda, anche grazie al clima favorevole, con l’Adorazione Eucaristica meditando sui doni dello Spirito Santo, con le catechesi di papa Francesco.
Il giorno dopo, domenica di Pentecoste, siamo entrati nel vivo della festa, abbiamo accolto 250 persone giunte nei nostri luoghi per consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria Regina dell’Amore.
La giornata caldissima è trascorsa nel migliore dei modi, ringraziamo il Signore, ringraziamo Maria di questo grande dono, di averci riempito il cuore di gioia, abbiamo veramente sentito la grazia sua in noi e la Via Crucis che ha coronato la giornata è stata una meravigliosa esperienza, nonostante il gran caldo e siamo ritornati a casa pieni di Spirito Santo e siamo certi di aver riempito di gioia anche il Cuore di Maria che si è arricchito di tanti altri suoi figli.

No al “divorzio breve”, per difendere i figli di tutti e preservare il matrimonio

Il 30 maggio 2014 la Camera ha approvato la proposta di legge sul divorzio breve, ora al vaglio del Senato. Se anche il Senato approverà il disegno di legge, i tempi per il divorzio si ridurranno drasticamente: 12 mesi in caso di contenzioso e 6 se consensuale. La presenza o meno di figli non influirà sui modi e i tempi della procedura.

Vi invitiamo a firmare la petizione a questo indirizzo

Gender, Vita e Famiglia

Il Movimento Mariano Regina dell’Amore, per questo mese di giugno, ha organizzato due importanti incontri.

Il primo, intitolato “In Difesa delle Vita e della Famiglia”, vede la presenza di Alexey Komov, ambasciatore presso le Nazioni Unite del Congresso mondiale delle Famiglie, la più grande piattaforma internazionale per la difesa della famiglia naturale. Dichiara Komov in una intervista: «Noi russi abbiamo vissuto sulla nostra pelle le conseguenze di un’ideologia che ci aveva fatto credere che saremmo stati felici senza Dio. Siamo arrivati a un centimetro dal suicidio umano e demografico. Adesso vogliamo tornare indietro».
E da questa dichiarazione possiamo ricordare il Messaggio che la Regina dell’Amore a dato a Renato Baron durante un suo viaggio in Russia:

Dice Maria
28 aprile 1992 – (Bogoljuboro – RUSSIA).
Benediciamo e glorifichiamo il Padre.
Figli miei, ora siete nella terra che darà frutti di santità. Grazie perché mi aiutate ad entrare in questi cuori bisognosi di amore. Da questa nazione si effonderà una nuova luce che illuminerà il mondo. Quando ogni chiesa sarà ricostruita o riparata allora avrà inizio una nuova era e il mio Cuore Immacolato trionferà. Vi accompagno.
Vi benedico tutti stringendovi a me.

Il secondo, intitolato “Teoria del Gender”, vede la presenza di Elisabetta Frezza, co-fondatrice dei “Giuristi perla Vita” e “Nel Nome dell’Infanzia”.

Per questi due appuntamenti vogliamo porre alcune domande ad uno degli organizzatori: Mirco Agerde.

Mirco, perché l’idea di organizzare in questo mese due incontri di questo genere?

Innanzitutto un saluto cordiale a tutti coloro che ci leggeranno; se vi ricordate in una intervista fattami in relazione al 25 marzo scorso, dicevamo che al Movimento manca una spinta per così dire sociale oltre che giustamente spirituale; ed ecco siamo corsi ai ripari invitando due ospiti d’eccezione per parlare rispettivamente di Italia ed Europa scristianizzata con tutte le conseguenze negative che questo sta comportando nella stessa coesione sociale; e poi di giovani – i nostri giovani – e di scuola che è il “nido” dove viene formata la società del futuro: ma quali valori si vogliono offrire oggi ai nostri figli? E le famiglie hanno e avranno ancora un ruolo educativo? E quale? Ecco alcune domande fondamentali cui i nostri relatori cercheranno di offrire risposte esaurienti

Teoria del Gender e Vita, una attualità che, secondo i Messaggi della Regina dell’Amore, inizia già venti anni fa.

Oserei dire quasi 30 anni fa: la Regina dell’Amore disse subito a Renato che l’aborto, ad esempio, avrebbe portato conseguenze spirituali nelle anime e quindi sociali ed economiche che nemmeno avremmo potuto immaginare; e quante volte Renato – portavoce di Maria – ha gridato su questi temi della vita e della famiglia profetizzando che la distruzione della famiglia e la perdita del rispetto per ogni vita umana dal concepimento alla morte naturale, avrebbe alla fine distrutto la società e più ancora avrebbe portato alla perdita della serenità e della stessa pace nel mondo. Maria e Renato non sono stati ascoltati, speriamo lo siano relatori importanti come quelli che abbiamo invitato.

Un invito a partecipare ma quasi un obbligo per chi vuole essere informato e consapevole dei rischi che i valori non negoziabili stanno correndo, a volte anche grazie all’ignorante indifferenza di molti che si professano cristiani.

Giustamente! purtroppo, come affermava il grande S. Agostino, la forza del male sta nel silenzio e nell’inerzia dei buoni; ci auguriamo che tante tante persone siano presenti perché l’informazione e sentire “campane” diverse dalle solite, pensiamo possa fare molto bene per una riflessione obiettiva sui problemi reali di ogni giorno; soprattutto ci può aiutare a giudicare meglio quel “pensiero unico” che ci viene imposto dai media e dalla cultura dominante che ci rende tutti una massa informe, che ci toglie libertà di pensiero e coscienza e che lo stesso Papa Francesco ha denunciato con forza in suoi recenti interventi.  Vi aspettiamo numerosi. Grazie.

Grazie e… appuntamento per il 9 giugno, ore 20:30 presso la Parrocchia di SS.ma Trinità a Schio e per il 15 giugno ore 16:00 presso “Casa Nazareth”.

gender difesa vita famiglia gender

Via Crucis con i bambini

Domenica scorsa 1 giugno, il gruppo giovani ha organizzato la Via Crucis dei bambini, un evento particolare tutto dedicato ai più piccoli e alle famiglie che li accompagnano.
Ci siamo trovati sotto il Monte di Cristo alle 15:30 e tutto prometteva molto bene, vista la splendida giornata di sole che ci regalava nostro Signore e la tanta affluenza di famiglie con bambini che aspettavano alla prima stazione.
Quest’anno abbiamo pensato di incentrare la preghiera e la riflessione sulla famiglia formata da mamma e papà, visto il momento molto difficile che essa sta attraversando nella società odierna e visti i tanti attacchi che sta subendo per far crollare la sua importanza e centralità.
Dopo una breve introduzione al tema ci siamo incamminati invocando, con il canto, lo Spirito Santo e ad ogni stazione pregavamo assieme ai bambini la Sacra Famiglia con la giaculatoria “Gesù, Giuseppe, Maria vi dono il cuore l’anima mia”
Alla terza stazione ovvero alla prima caduta di Gesù abbiamo riflettuto come sia facile oggi nella famiglia moderna, presa da tante cose della vita, perdere il rapporto con Dio e questo è il primo passo per inclinare il rapporto matrimoniale e così, per simulare l’inizio del frantumarsi del rapporto, abbiamo fatto raccogliere ai bambini dei pezzi di un puzzle per terra che dovevano conservare con attenzione.
Alla quarta stazione l’incontro di Gesù con Sua Madre e qui ci aspettava la figura di Maria (cioè una ragazza vestita con il velo)  cui i bambini hanno potuto consegnare i pezzi della famiglia che continuavano a trovare affidandoli al Suo aiuto. Continuando la salita i bambini hanno potuto esprimere la proprie intenzioni di preghiera alla Madonna, recitare delle Ave Maria e leggere dei messaggi della Regina dell’Amore dedicati ai bambini e ai genitori.
Alla settima stazione, dove Gesù cade la seconda volta, anche la famiglia cadeva ancora, questa volta sotto il peso della mancanza di dialogo che porta ognuno ad arroccarsi nelle proprie ragioni facendo perdere ancora pezzi che prontamente i nostri bambini raccoglievano e affidavano a Maria.
Alla nona stazione – e cioè alla terza caduta di Gesù – la famiglia era schiacciata dall’egoismo personale dei genitori che faceva ricadere le conseguenze sui figli lasciandoli soli davanti alla televisione o riempiendoli di giocattoli. Accompagnati da Maria siamo arrivati alla dodicesima stazione dove Gesù muore e qui abbiamo cercato di far capire ai nostri piccoli, che sì, la morte è una cosa brutta ma che Gesù l’ha sconfitta e grazie alla Sua Morte e Risurrezione la Luce è tornata sul mondo e così abbiamo affidato loro dei lumini per illuminare la strada della nostra famiglia in difficoltà.
Arrivati sulla cima del monte i bimbi, assieme a Maria, hanno potuto ricomporre i pezzi del puzzle e così si è formata una splendida immagine della Sacra Famiglia ed è stato una grande gioia e sorpresa per tutti; come premio c’è stato, infine, il lancio delle caramelle e come dono una piccola immagine della Sacra Famiglia da portare a casa.
Cari amici non ci resta altro che ringraziare e lodare Gesù e Maria per la splendida giornata e augurarvi buona settimana. A presto, ciaooo!