Misericordia e Giustizia

La scorsa domenica a San Martino c’è stato l’incontro pomeridiano tra noi giovani dapprima con la catechesi di Mirco e poi con l’Adorazione Eucaristica al Cenacolo.
La giornata era particolare essendo la Festa della Divina Misericordia e la concomitante canonizzazione di due papi: San Giovanni Paolo II e San Giovanni XXIII. Mirco ci ha voluto parlare della Misericordia di Dio, partendo dalla parola stessa che deriva dal latino e significa avere a cuore i miseri, avere attenzione per le loro necessità. Dio stesso è Misericordia e lo vediamo nel Vangelo dove Gesù ci insegna quanto Misericordioso è il Padre con le parabole del padre misericordioso, del buon samaritano, e quella della pecorella smarrita; possiamo dire che Dio ha una Misericordia così grande che spesso non riusciamo a comprenderla perchè vorremmo imporre la nostra giustizia umana.
Soltanto pensando a Gesù che ha donato la Sua Vita per salvarci dal peccato possiamo trovare pace alla nostra sete di giustizia umana: nel Vangelo di domenica Gesù si mostra ai discepoli con le cinque piaghe delle mani, dei piedi e del costato per ricordarci che per arrivare alla Sua Gloria bisogna passare per la Croce, anche se spesso non riusciamo a comprenderla.
Stiamo attenti però, a non pensare che misericordia di Dio significhi totale indulgenza e automatica cancellazione di tutto il male e il peccato: questo sarebbe prenderLo in giro! Il Signore, infatti, è anche Giustizia perfetta, chiede pentimento e conversione e i suoi castighi esistono e la Sacra Scrittura ce lo testimonia: tuttavia non sono vendetta ma castighi di un Padre che vuole correggere i suoi figli che vede andare alla deriva nel male. Per perdonare i nostri peccati Dio ha istituito il Sacramento della Misericordia che è la Confessione: nel confessionale possiamo sperimentare veramente la Misericordia di Gesù.
Dopo l’Adorazione Eucaristica e i Vespri ci siamo ritrovati in sala S. Benedetto per i “lavori di gruppo” per condividere pensieri e esperienze e riflettere come noi nel gruppo e nella vita quotidiana possiamo mettere a frutto la nostra misericordia.
In fine serata grande cena tutti insieme preparata dai nostri volontari che ringraziamo di cuore per l’amore che ci mettono nel prepararci sempre cose squisite, ciao a presto!

Protestiamo contro la fecondazione eterologa!

Con la sentenza del 9 aprile 2014 la Corte Costituzionale ha introdotto in Italia la possibilità di accedere alla fecondazione eterologa.

Questa sentenza cancella così in un sol colpo la volontà popolare circa questo tema, che i cittadini italiani espressero chiaramente nel referendum del giugno 2005.

La Corte Costituzionale, oltre ad essersi arrogata il diritto a legiferare – diritto riservato al Parlamento -, non ha minimamente tenuto in considerazione il diritto del nascituro ad avere due figure genitoriali e non tre come di fatto avviene in caso di fecondazione eterologa.

Vi invitiamo a firmare la seguente petizione

 

Aspettando il meeting

Cari amici, di nuovo Buona Pasqua a tutti nella gioia della Risurrezione che Gesù ha promesso anche a noi se lo seguiremo. Oggi vogliamo parlarvi di meeting: l’instancabile Comitato Meeting continua il suo lavoro di preparazione per agosto 2014 con tante novità e ospiti ma non possiamo ancora svelarvi niente, vi teniamo ancora sulle spine ma vi chiediamo di stare pronti e tenervi liberi per i giorni 13, 14, 15,16, 17 agosto.
Intanto, però, con la mente vogliamo tornare al meeting dell’anno scorso ricordando il secondo giorno, il 15 agosto, festività dell’Assunta.
La giornata è cominciata con le Lodi e la Santa Messa dell’Assunta – una delle più belle e partecipate celebrazioni di tutto il meeting – con tanti sacerdoti concelebranti in un clima di grande devozione alla Regina dell’Amore.
Dopo la Santa Messa e i vari interventi del Presidente dell’Opera dell’Amore Gino Marta e il coordinatore delle iniziative spirituali Mirco Agerde, la giornata è proseguita nel pomeriggio con l’Adorazione Eucaristica e il Santo Rosario.
Di seguito un’ospite dal carisma veramente particolare, don Tiziano Soldavini, sacerdote e scrittore che presta servizio presso l’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Spallanzani;: egli ha tenuto una catechesi intitolata: “In compagnia di Maria verso la Casa Paterna”. La sua esperienza diretta con tanta sofferenza, con tanti giovani sieropositivi che, dopo una vita di degrado si trovano sul letto di morte, ci ha colpito tutti. Persone cresciute senza Dio, anzi rifiutandoLo, chiedevano a don Tiziano di confessarsi e ricevere l’Eucaristia, oppure semplicemente di recitare una preghiera insieme, un’Ave Maria, persone dimenticate dalla società ma non dimenticate da Dio e dal materno Amore di Maria.
Alla sera, poi, tutti a salire la Via Crucis al Monte di Cristo insieme alla statua della Regina dell’Amore, in una notte splendidamente stellata. Vi aspettiamo anche quest’anno per rivivere tutti insieme a Maria questi momenti meravigliosi!

 

Auguri di Santa Pasqua

CRISTO E’ RISORTO! ALLELUIA, ALLELUIA!
Cari amici non c’è afflizione, non c’è sofferenza, non c’è peccato che Gesù non possa vincere perchè Egli ha vinto la morte.
Gioiamo insieme a Maria e cantiamo a Lei il Regina Coeli:

Regina del cielo, rallegrati, alleluia!
Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia!
è risorto, come aveva promesso, alleluia!
Prega il Signore per noi, alleluia!

Rallegrati, Vergine Maria, alleluia!
Il Signore è veramente risorto, alleluia! 

 Preghiamo: 

O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen. 

3 Gloria al Padre…

Tanti Auguri di Buona e Santa Pasqua dal Gruppo Giovani Regina dell’Amore

Novena alla Divina Misericordia

Ciao a tutti!!! Oggi inizia la Novena alla Divina Misericordia, festa istituita nel 2000 dal Beato Giovanni Paolo II la prima domenica dopo Pasqua, come voluto da Gesù stesso nelle rivelazioni a Santa Faustina Kowalska: “Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia”
Quest’anno è ancora più importante recitarla perchè il 27 aprile Papa Francesco proclamerà Santi Papa Giovanni Paolo II e Papa Giovanni XXIII.
Non dimentichiamo il fatto straordinario che la morte di Giovanni Paolo II avvenne proprio nei Primi Vespri della seconda Domenica di Pasqua – festa della Divina Misericordia – il 2 aprile 2005.

Qui di seguito vi proponiamo la Novena:

Novena alla Divina Misericordia

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

– Primo giorno (Venerdì Santo)

Meditare su Gesù Crocifisso e sul valore delle anime (costano tutto il sangue di Gesù….)

Parole di nostro Signore: “Oggi portami l’umanità intera, specialmente tutti i peccatori, ed immergili nell’oceano della mia Misericordia. Così tu addolcirai la mia amarezza per la perdita delle anime”.

Chiediamo misericordia per l’umanità intera.

Misericordioso Gesù, poiché tua prerogativa è d’aver compassione di noi e di perdonarci, non guardare i nostri peccati, ma alla fiducia che nutriamo nella tua infinita bontà. Ricevi tutti nel tuo Cuore compassionevole e non respingere mai nessuno. Te lo chiediamo per l’amore che ti unisce al Padre ed allo Spirito Santo.

Pater… Ave… Gloria…

Eterno Padre, volgi il tuo sguardo di Misericordia sull’umanità intera, specialmente sui peccatori, la cui unica speranza è il Cuore pietoso di tuo Figlio. Per la sua dolorosa Passione, dimostra la tua Misericordia, affinché noi possiamo insieme eternamente lodare la tua potenza. Amen.

Segue coroncina alla Divina Misericordia

– Secondo giorno (Sabato Santo)

Meditare su Gesù-Verbo e Gesù-Carne e sull’intima unione di amore tra noi e Dio.

Parole di nostro Signore: “Oggi portami le anime dei sacerdoti e dei consacrati ed immergile nella mia imperscrutabile Misericordia. Esse mi hanno dato la forza di sopportare la mia dolorosa Passione. Per mezzo di queste anime, come attraverso dei canali, la mia Misericordia si riversa sull’umanità”.

Preghiamo per il clero e per i consacrati.

Misericordiosissimo Gesù, fonte di ogni bene, moltiplica sui consacrati la grazia, affinché con la parola e l’esempio compiano degnamente le opere di misericordia, in modo che tutti coloro che li vedono glorifichino il Padre che è nei cieli.

Pater… Ave… Gloria…

Eterno Padre, dà uno sguardo compassionevole agli eletti della tua vigna, i sacerdoti ed i religiosi, colmandoli della pienezza della tua benedizione. Per i sentimenti del Cuore di tuo Figlio concedi loro luce e forza, affinché possano condurre gli uomini sulla via della salvezza e glorificare per sempre con loro la tua Misericordia infinita. Amen.

Segue coroncina alla Divina Misericordia

– Terzo giorno (Domenica di Pasqua)

Meditare sulla grande manifestazione della Divina Misericordia: il dono pasquale del Sacramento della Penitenza che, nell’azione liberatrice dello Spirito Santo, reca risurrezione e pace ai nostri spiriti.

Parole di nostro Signore: “Oggi portami tutte le anime fedeli e pie; immergile nell’oceano della mia Misericordia. Queste anime mi hanno confortato sulla via del Calvario; esse erano una goccia di consolazione in mezzo ad un oceano di amarezze”.

Preghiamo per tutti i cristiani fedeli.

Misericordiosissimo Gesù, che concedi abbondantemente le tue grazie a tutti gli uomini, accogli nel tuo Cuore infinitamente buono tutti i cristiani fedeli e non permettere che ne escano mai più. Te lo chiediamo per il tuo profondo amore verso il Padre Celeste.

Pater… Ave… Gloria…

Eterno Padre, volgi uno sguardo compassionevole alle anime fedeli, eredità del Figlio tuo; per i meriti della sua dolorosa Passione, concedi loro la tua benedizione e proteggile sempre, affinché non perdano l’amore e il tesoro della santa fede, ma lodino con tutta la schiera degli Angeli e dei Santi per l’eternità la tua infinita Misericordia. Amen.

Segue coroncina alla Divina Misericordia

– Quarto giorno (Lunedì in Albis)

Meditare sulla Paternità di Dio, sulla confidenza ed il pieno abbandono che dobbiamo avere in Lui sempre e dovunque.

Parole di nostro Signore: “Oggi portami quelli che non mi conoscono ancora. Anche ad essi ho pensato nella mia amara Passione e il loro futuro zelo confortava il mio Cuore. Immergili ora nell’oceano della mia Misericordia”.

Preghiamo per i pagani e gli increduli

Misericordiosissimo Gesù, tu che sei la luce del mondo, accogli nella dimora del tuo Cuore pietoso le anime di coloro che non ti hanno ancora conosciuto; siano illuminati dai raggi della tua grazia, affinché glorifichino con noi i prodigi della tua Misericordia.

Pater… Ave… Gloria…

Eterno Padre, dà uno sguardo compassionevole alle anime dei pagani e degli increduli, perché Gesù tiene anch’essi nel suo Cuore. Portale alla luce del Vangelo: che capiscano quanto grande è la felicita di amarti; fa’ che tutte glorifichino eternamente la generosità della tua Misericordia. Amen

Segue coroncina alla Divina Misericordia

– Quinto giorno (Martedì in Albis)

Meditare sulle parabole del buon Pastore e dei pastori infedeli (cfr. Gv. 10,11-16; Ez 34,4.16), mettendo in risalto la responsabilità che tutti abbiamo verso il prossimo vicino e lontano; in più soffermarsi a considerare attentamente gli episodi del rinnegamento e della conversione di S. Pietro (cfr. Mt 26,6975; Lc 22,31-32), dell’adultera (cfr. Gv 8,111) e della peccatrice (cfr. Lc 7,30-50).

Parole di nostro Signore: “Oggi portami le anime dei fratelli separati, immergile nell’oceano della mia Misericordia. Sono quelle che nella mia amara agonia laceravano il mio Corpo ed il mio Cuore, cioè la Chiesa. Quando si riconcilieranno con la mia Chiesa, si rimargineranno le mie ferite e avrò sollievo nella mia Passione”.

Preghiamo per quelli che s’ingannano nella fede

Misericordiosissimo Gesù, che sei la Bontà stessa e non rifiuti mai la tua luce a chi la chiede, accogli nella dimora del tuo Cuore pietoso le anime dei nostri fratelli separati. Attirale con il tuo splendore all’unità della Chiesa e non permettere che ne escano mai più, ma adorino anch’esse la generosità della tua Misericordia.

Pater… Ave… Gloria…

Eterno Padre, dà uno sguardo compassionevole alle anime degli eretici e degli apostati che, perseverando ostinatamente nei loro errori, hanno sprecato i tuoi doni ed abusato della tua grazia. Non guardare la loro cattiveria, ma l’amore di tuo Figlio e i dolori della Passione che Egli accettò per loro. Fa’ si che ritrovino al più presto l’unità e che, insieme a noi, esaltino la tua Misericordia. Amen.

Segue coroncina alla Divina Misericordia

– Sesto giorno (Mercoledì in Albis)

Meditare su Gesù bambino e sulle virtù della mitezza e dell’umiltà di cuore (cfr. Mt 11,29), sulla dolcezza di Gesù (cfr. Mt 12,1521) e sull’episodio dei figli di Zaccheo (cfr. Mt 20,20-28; 18,1-15; Lc 9,46-48).

Parole di nostro Signore: “Oggi portami le anime miti ed umili e quelle dei fanciulli: immergile nell’oceano della mia Misericordia. Somigliano di più al mio Cuore, e sono esse che mi davano forza nella mia dolorosa agonia. Le ho viste allora come degli angeli terrestri, vigilanti sui miei altari. Sopra di loro verso i fiumi delle mie grazie, poiché soltanto un’anima umile, in cui metto tutta la mia fiducia, è capace di accettare i miei doni”.

Preghiamo per i fanciulli e le anime umili

Misericordiosissimo Gesù, che hai detto: “Imparate da me, che sono mite ed umile di Cuore” (Mt 11,29), ricevi nella dimora del tuo Cuore pietoso le anime miti ed umili e quelle dei fanciulli. Poiché danno gioia al Cielo, esse sono fatte segno dell’affetto speciale del Padre Celeste: sono un mazzo di fiori profumati davanti al trono divino, dove Dio si compiace del profumo delle loro virtù. Concedi loro la grazia di lodare perennemente l’Amore e la Misericordia di Dio

Pater… Ave… Gloria…

Eterno Padre, dà uno sguardo compassionevole alle anime miti ed umili e a quelle dei fanciulli che sono particolarmente care al Cuore del Figlio tuo. Nessuna anima assomiglia più di loro a Gesù; il loro profumo si alza dalla terra per giungere al tuo trono. Padre di Misericordia e di Bontà, per l’amore che porti a queste anime e per la gioia che provi nel guardarle, ti supplichiamo di benedire il mondo intero, affinché noi possiamo glorificare eternamente la tua Misericordia. Amen.

Segue coroncina alla Divina Misericordia

– Settimo giorno (Giovedì in Albis)

Meditare sul S. Cuore di Gesù e sull’immagine di Gesù Misericordioso, sui due fasci di luce bianca e rossa, simbolo di purificazione, di perdono e di sollievo spirituale. Inoltre riflettere attentamente sulla tipica caratteristica messianica di Cristo: la Divina Misericordia (cfr. Lc 4,16-21; 7,18-23; Is 42,1-7; 61,1-6.10), soffermandoci sulle opere di misericordia spirituale e corporale ed in particolare sullo spirito di disponibilità verso il prossimo comunque bisognoso.

Parole di nostro Signore: “Oggi portami le anime che onorano e glorificano particolarmente la mia Misericordia. Sono anime che più di ogni altra hanno partecipato alla mia Passione e penetrano più profondamente nel mio Spirito, trasformandosi in copie viventi del mio Cuore Misericordioso. Esse splenderanno nella vita futura di un particolare fulgore, e nessuna di loro cadrà nel fuoco dell’inferno; ciascuna avrà la mia assistenza all’ora della morte”.

Preghiamo per quelli che venerano la Divina Misericordia e diffondono la sua devozione.

Misericordiosissimo Gesù, il tuo Cuore è Amore; accogli in esso le anime che onorano e diffondono in modo speciale la grandezza della tua Misericordia. Dotate della potenza stessa di Dio, sempre fiduciose nella tua imperscrutabile Misericordia e abbandonate alla santa volontà di Dio, esse portano sulle loro spalle l’intera umanità, ottenendo continuamente per essa dal Padre Celeste perdono e grazie. Che esse perseverino fino alla fine nel loro zelo iniziale; nell’ora della morte non venire loro incontro da Giudice, ma da Redentore Misericordioso.

Pater… Ave… Gloria…

Eterno Padre, volgi uno sguardo di benevolenza sulle anime che adorano e glorificano specialmente il tuo principale attributo: l’infinita Misericordia. Rinchiuse nel Cuore Misericordioso di tuo Figlio, queste anime sono come un Vangelo vivo: le loro mani sono piene di atti di misericordia e la loro anima esultante canta l’inno della tua gloria. Noi ti preghiamo, Dio benigno, di manifestare loro la tua Misericordia secondo la speranza e la fiducia che hanno riposto in te, affinché così si adempia la promessa di Gesù, cioè che proteggerà durante la vita e nell’ora della morte chiunque adorerà e propagherà il mistero della tua Misericordia”. Amen.

Segue coroncina alla Divina Misericordia

– Ottavo giorno (Venerdì in Albis)

Meditare sulle parabole della Divina Misericordia (cfr. Lc 10,29-37;15,11-32;15,1-10) puntualizzando sia il sollievo della sofferenza verso i vivi e i defunti, come anche la promozione integrale dell’uomo e la necessità di avvicinare i lontani.

Parole di nostro Signore: “Oggi portami le anime che si trovano nel Purgatorio ed immergile nell’abisso della mia Misericordia, affinché gli zampilli del mio sangue ristorino la loro arsura. Tutte queste povere anime sono da me immensamente amate; esse soddisfano la Giustizia Divina. È in tuo potere portar loro sollievo offrendo tutte le indulgenze e le offerte espiatorie prese dal tesoro della mia Chiesa. Se tu conoscessi il loro tormento, non smetteresti di offrire l’elemosina delle tue preghiere e di pagare i debiti che esse hanno contratto con la mia Giustizia”.

Preghiamo per le anime del Purgatorio.

Misericordiosissimo Gesù, che hai detto: “Misericordia io voglio” (Mt 9,13), accogli, ti preghiamo, nella dimora del tuo Cuore infinitamente pietoso le anime del Purgatorio, che ti sono molto care, ma che devono tuttavia soddisfare alla Giustizia Divina. I torrenti di sangue e di acqua, che sgorgano dal tuo Cuore, spengano le fiamme del fuoco del Purgatorio, affinché anche là si manifesti la potenza della tua Misericordia.

Pater… Ave… Gloria…

Eterno Padre, dà uno sguardo compassionevole alle anime che soffrono nel Purgatorio. Per i meriti della dolorosa Passione di tuo Figlio e per l’amarezza che riempì il suo Cuore Sacratissimo abbi pietà di quanti si trovano sotto lo sguardo della tua Giustizia. Ti chiediamo di guardare queste anime solo attraverso le Piaghe del tuo Figlio prediletto, perché siamo convinti che la tua Bontà e Misericordia non hanno limiti. Amen.

Segue coroncina alla Divina Misericordia

– Nono giorno (Sabato in Albis)

Meditare sulla Madonna ed in particolare sull’Ecce, Fiat, Magnificat e Adveniat, caratteristiche indispensabili per vivere un’autentica vita sacerdotale, tutta amore verso Dio e prestazione misericordiosa verso il prossimo, comunque bisognoso.

Parole di nostro Signore: “Oggi portami le anime tiepide e immergile nell’oceano della mia Misericordia. Sono esse che feriscono il mio Cuore nella maniera più dolorosa. Nell’Orto degli ulivi la mia anima provo verso di loro una grande avversione. Fu per causa loro che pronunciai quelle parole: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà” (Lc 22,42). Il ricorso alla mia Misericordia resta per loro l’ultima ancora di salvezza”.

Preghiamo per le anime tiepide

Misericordiosissimo Gesù, che sei la Bontà stessa, accogli nella dimora del tuo Cuore le anime tiepide. Fa’ che si riscaldino al fuoco del tuo puro Amore queste anime gelide, che sono simili a cadaveri e ti ispirano tanta avversione. Gesù pietosissimo usa l’onnipotenza della tua Misericordia e attirale nelle fiamme più ardenti del tuo Amore, affinché, accese di nuovo zelo, siano esse pure al tuo servizio.

Pater… Ave… Gloria…

Eterno Padre, guarda con occhio pietoso le anime tiepide che sono oggetto d’amore del Cuore di tuo Figlio. Padre di Misericordia, per i meriti della dolorosa Passione di tuo Figlio e delle tre ore di agonia sulla Croce, permetti che, accese d’amore, esse glorifichino di nuovo la grandezza della tua Misericordia. Amen.

Preghiamo: O Dio, infinitamente pietoso, moltiplica in noi l’azione della tua Misericordia, affinché nelle prove della vita non disperiamo, ma ci conformiamo con una fiducia sempre più grande alla tua santa Volontà e al tuo Amore. Per nostro Signore Gesù Cristo, Re di Misericordia nei secoli. Amen.

Segue coroncina alla Divina Misericordia

Settimana Santa

E’ la settimana del Getsemani. Un uomo, vero Dio, prova angoscia. Sa che gli restano poche ore da vivere sulla Terra e non ha nessuno accanto a sé, nessuno che lo voglia confortare. Egli sa anche che così dev’essere per fare la volontà del Padre.
E’ la settimana del Sinedrio.  I farisei, i sacerdoti e gli anziani del popolo hanno finalmente raggiunto il loro scopo: Gesù di Nazareth è incatenato, il figlio di un falegname si è paragonato a Dio, ha detto addirittura di esserne il Figlio.
E’ la settimana del Pretorio. Quel rivoluzionario non ci voleva, un uomo, poco più che trentenne, si sta permettendo di disturbare gli impegni di potere del governatore, rischia di turbare la coscienza di quel Pilato giunto in una terra lontana la quale potrebbe essere un trampolino di lancio per il successo e la carriera.
E’ la settimana del Golgota.  E’ appena mezzogiorno, ma inizia a diventare buio. Ci sono solo poche persone sotto le tre croci. La folla ha democraticamente deciso. Il potere politico non ha fatto nessun errore: come ogni buon sistema governativo ha rimesso tutto nelle mani del popolo e se ne è lavato le mani. E il popolo ha deciso: <<Sia crocifisso>> assieme a due ladroni.
E’ la settimana del sepolcro. Un luogo di morte che cambia il destino del mondo. E da un luogo buio, sepolto sotto una roccia, uscirà una luce più chiara del sole, un giorno senza tramonto.

E’ la settimana della Pasqua di Risurrezione:
il conforto e la rinascita per chi vive l’angoscia del Getsemani, sentendosi abbandonato dagli uomini e solo con la sua sofferenza;
il conforto e la rinascita per chi vive  la persecuzione del Sinedrio, accusato e non capito da chi non te lo aspettavi per le proprie scelte evangeliche di vita che vanno controcorrente;
il conforto e la rinascita per chi vive l’ingiustizia del Pretorio, di un potere politico spesso indifferente alla vera giustizia e al vero bene comune;
il conforto e la rinascita per chi vive la sofferenza del Golgota davanti ad una maggioranza di popolo indifferente ai problemi veri, preoccupata del rispetto umano e incapace di capire e accogliere la Verità della Buona Novella.

E’ Pasqua di Resurrezione.
Gesù ci guida, ci conforta e ci dà la forza di celebrare ogni giorno la sua Resurrezione. Lui ha portato e vinto la morte.

Buona Pasqua dal Movimento Mariano Regina dell’Amore.

Innalzate sempre la Croce

Lo scorso sabato sera ci siamo ritrovati nella chiesa di San Pietro a Verona per la catechesi con don Gino Oliosi svolta davanti a Gesù Eucaristia. Ormai siamo entrati nel pieno della Settimana Santa e per prepararci degnamente all’incontro con Gesù Crocifisso e Risorto, siamo chiamati ad incontrarlo prima nel Sacramento della Confessione, per poi incamminarci nella Grazia e con fede verso i momenti più intensi dell’attesa pasquale.
La Passione e la Croce di Gesù ci fanno pensare alla sofferenza e che per seguire Lui bisogna soffrire: non è così! Nella croce si vede l’immenso amore di Gesù per noi che si è fatto Agnello del sacrificio per tutti, una volta per sempre, e noi poveri peccatori non possiamo fare altro che fissare gli occhi su quella Croce e adorarLo, amarLo sempre di più e dire solo grazie e gioire per tutto questo amore gratuito.
Don Gino ci ha poi fatto notare un fatto straordinario che unisce il beato Giovanni Paolo II con la Regina dell’Amore: nel 1984 Wojtyla affidò ai giovani la Croce del Giubileo perchè la portassero in tutto il mondo come segno dell’amore del Signore Gesù per l’umanità e per annunciare che solo in Cristo morto e risorto c’è salvezza e redenzione. I giovani accolsero l’invito e questa semplice croce di legno iniziò a pellegrinare per le GMG del mondo. L’anno dopo qui a San Martino la Madonna appariva a Renato Baron e si presentava come Regina dell’Amore e uno dei segni più famosi e permanenti fu proprio la croce profumata della seconda stazione della Via Crucis, che oggi possiamo adorare e contemplare al Cenacolo di preghiera.
Dice Maria il 24 marzo 1986, lunedì santo:  Sia lode al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Cari figli miei, vivete con la penitenza questo tempo santo. Cancellate con la vostra preghiera ogni offesa recata a Dio; fate vostri i patimenti di Gesù. Abbracciate la Croce. Innalzate la Croce, solo attraverso la Croce la vostra salvezza. Gesù vi ama, aspetta da voi il vostro amore. Siate generosi. Il Padre vi premierà per le vostre opere. Io vi benedico e rimango in mezzo a voi.

 

In attesa della Santa Pasqua

Nel primo sabato di questo mese, oltre all’appuntamento della Via Crucis pomeridiana al Monte di Cristo, alla sera ci siamo trovati al Cenacolo per il momento di Adorazione che si può sempre ascoltare in diretta su radio Kolbe.
La preghiera è iniziata alle 21 con l’esposizione del Santissimo e con alcune intenzioni particolari: il pensiero è andato subito ai sacerdoti vicentini e alla suora canadese rapiti in Camerun e abbiamo affidato la loro situazione alle mani di Gesù e Maria.
Le meditazioni del Santo Rosario si sono incentrate sul periodo quaresimale che stiamo vivendo, un periodo che ci aiuta a liberarci da tutte le cose superflue di cui il mondo ci riempie, per prepararci all’evento più importante del nostro Credo: la Santa Pasqua.
Anche i messaggi di Maria letti ci hanno ancora una volta spronato a liberare il cuore dal peso del peccato e ad aprirci all’unica Verità che conta nella vita di ogni uomo: la Risurrezione di Gesù.
Più tardi, durante il momento di adorazione silenziosa, abbiamo trovato spunto per riflettere su un’omelia di Benedetto XVI nella Veglia Pasquale del 2012, dove il già Romano Pontefice faceva notare come Dio è luce che illumina e ci fa vedere la verità della nostra vita, è giorno luminoso nel quale si può camminare sicuri. Viceversa, nel buio, non si sa dove andare, si perde la meta che bisogna raggiungere e si cade nel male; ma il buio, il male non è stato creato da Dio ma dal rifiuto di Dio da parte dell’uomo.
Con la Pasqua ancora una volta Dio dice: sia la luce! Dopo il buio della Passione, Gesù Risorto diventa la nuova Luce che è più forte della morte, il bene più forte del male, la Verità più forte della menzogna. Ma tutto questo Cristo non lo ha fatto per Sè Stesso ma per far nascere questa Luce dentro ognuno di noi. Aspettiamo con ansia la Santa Pasqua per gridare insieme: sia lode e gloria a te Signore Gesù!!
Afferma infatti Maria il 19 aprile del 1992: Figli miei, sia riconosciuta giusta la volontà del Padre e sia rispettata. Non sono disgiunte dalla volontà del Padre le mie esortazioni rivolte a voi poiché l’annuncio della Risurrezione di Gesù è stato da molti deformato o svuotato con la mancanza di fede. Figli miei, voi scegliete sempre la via della fede, e sia grande la vostra fede! Soltanto chi crede potrà capire l’opera dell’onnipotenza divina: la Risurrezione di Gesù. Ecco il giorno della vostra salvezza! Per la vostra giustificazione Gesù è stato risuscitato. Ora vantatevi delle vostre tribolazioni per la speranza della gloria; abbiate fiducia in Gesù Risorto, per ciascuno di voi ha preparato un posto ed è in questo posto che io vi accompagnerò. Ascoltatemi dunque! Vi benedico tutti, figli cari, e vi stringo a me.

29° Anniversario delle Apparizioni a San Martino

Lo scorso 25 Marzo il nostro Movimento ha commemorato il 29° Anniversario delle Apparizioni.

Per l’occasione, riportiamo le parole di saluto rivolte ai presenti dal presidente dell’Opera dell’Amore, Gino Marta, poco prima della celebrazione della S. Messa:

<<Un cordiale saluto a tutti ed un benvenuto.

Siamo qui riuniti per ricordare e festeggiare, con il cuore pieno di gioia, le ricorrenza del 29° anniversario della prima apparizione della Madonna, Regina dell’Amore, al nostro caro Renato.

E’ una circostanza questa da noi molto sentita perché, con il 25 marzo 1985 sono iniziati gli straordinari avvenimenti spirituali che abbiamo vissuto con molta intensità e partecipazione. Avvenimenti che hanno, in un certo modo, trasformato la nostra vita sotto il profilo morale e spirituale.

Inoltre, migliaia e migliaia di persone hanno potuto cogliere e vivere dei richiami di Maria. Insegnamenti questi che hanno portato, sotto il profilo spirituale, a cambiamenti radicali, a molte conversioni e ad abbondanti frutti spirituali.
Ecco che allora dobbiamo intendere questa ricorrenza con un forte intento e sentimento nel segno del ringraziamento. Ringraziare Maria per essere stati gratificati dalla sua presenza in questi luoghi. Per avere avuto il privilegio di essere testimoni di quanto stava accadendo, unito a molti segni che il cielo ci ha offerto. Per aver scelto l’amico Renato quale depositario e fedele custode dei messaggi a lui trasmessi. Ringraziare per averci chiamati ed invitati alla sua sequela. Per averci sostenuti nei momenti di difficoltà ed aver inebriato il nostro spirito donandoci il suo amore attraverso i suoi messaggi. Siamo inoltre sicuri, come Lei ci ha assicurato, che non ci lascerà mai soli ma sarà sempre presente in mezzo a noi, come Madre, Maestra e Guida. Con la sua scuola la Regina dell’Amore ci ha insegnato la preghiera come inno di lode, di supplica e di ringraziamento e mezzo essenziale per mantenere il collegamento costante con il cielo. Ci ha insegnato l’amore fraterno verso il prossimo, la carità, l’umiltà, il perdono, il rispetto per la vita. Ma soprattutto, attraverso Maria, abbiamo incontrato e conosciuto l’essenza di tutto: suo Figlio Gesù. Gesù che forse un tempo non conoscevamo oppure lo sentivamo lontano, quasi evanescente e che ora invece amiamo con tutto il cuore e ci sentiamo nel contempo da Lui amati. Questa è la grande opera di Maria.
Sì abbiamo ricevuto tanto, senza meriti e pertanto abbiamo l’obbligo di trasmettere ad altri quanto gratuitamente ci è stato donato. Abbiamo una missione che Maria ci ha chiesto: trasmettere al mondo il messaggio di salvezza proposto attraverso i suoi messaggi qui a San Martino. Puntualizziamo che quando parliamo dei messaggi della Madonna, questi ci sono stati trasmessi allo scopo di risvegliare e di rinverdire in noi il messaggio evangelico annunziato da Gesù. La Regina dell’Amore ci ha toccato il cuore ed è appunto per questo che noi dobbiamo condividere con le altre persone, se fosse possibile con il mondo intero, quanto la Madonna ci ha trasmesso. Maria si è manifestata in questi luoghi per portare un invito, un messaggio di salvezza per tutti i suoi figli. Ci ha dolcemente esortati ed ammoniti che l’attuale comportamento degli uomini non può più essere accettato dal Cielo. Non possiamo più cedere alle lusinghe di quanto ci propone il mondo: una vita fatta di menzogne di sopraffazioni di mancanza di valori, attaccati alla superba autosufficienza, disconoscendo le regole imposteci dal Signore. Allora non possiamo più rimanere indifferenti a questo costante scadimento spirituale. Come buoni cristiani abbiamo il dovere di andare controcorrente e di dimostrare che può esserci un’altra realtà che collima con la strada dell’amore, del rispetto, dell’onestà, della preghiera e del ritorno a Dio.
Allora grazie Maria, Regina dell’Amore, per averci indicato la giusta via. Grazie Renato, nostro compagno di viaggio. Assicuriamo tutto il nostro impegno a favore di altri fratelli lontani, accompagnandoli sulla via dell’amore e della gioia, ad onore di Gesù e Maria, Regina dell’Amore.>>

Petizione contro l’abolizione dell’obiezione di coscienza

Gentile sostenitore,
ti scrivo oggi perché tutti i medici obiettori di coscienza hanno bisogno del tuo sostegno!
Purtroppo stiamo correndo un grave rischio: il diritto alla Obiezione di Coscienza potrebbe essere revocato definitivamente a tutti i medici italiani!

Tra la fine di maggio e inizio di giugno infatti potrebbe essere approvata la sostanziale modifica del codice deontologico dei medici; modifica che appunto andrebbe a lederne irrimediabilmente il diritto alla obiezione di coscienza.

La prospettiva di questa modifica non è per nulla rassicurante e per questo Generazione Voglio Vivere ha deciso di promuovere una nuova petizione per manifestare al Dott. Amedeo Bianco, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, la contrarietà  di tutti i sostenitori di Generazione Voglio Vivere che vorranno partecipare a qualsiasi modifica al codice deontologico dei medici che leda il loro diritto all’obiezione di coscienza!

Nonostante numerose buone notizie a favore della difesa della vita, la revoca del diritto alla Obiezione di Coscienza potrebbe segnare negativamente il 2014.