25 Marzo 2014 – 29 Anniversario

Con il 25 Marzo 2014 sono passati ben 29 anni dal quel lontano  Marzo 1985 in cui Maria Regina dell’Amore si manifestò a Renato Baron nella chiesetta di San Martino di Schio e con la Via Crucis delle ore 21:00 si sono concluse tutte le iniziative di preghiera che il Movimento Mariano ha voluto organizzare per questo importante evento.

Al ritorno dal Monte di Cristo abbiamo voluto fermarci con Mirco Agerde per porgli alcune domande e sentire una sua riflessione sulla giornata trascorsa.

Mirco, anche se piacevole, è stata una giornata intensa ed impegnativa, che bilancio si potrebbe fare di quest’oggi?

Il bilancio è sicuramente positivo: nonostante la giornata fredda e lavorativa sono intervenuti molti pellegrini. Pensiamo che in mattinata e nel pomeriggio si sono contati bel 12 pullman e tutti i parcheggi disponibili erano pieni di automobili; alla sera altri 2 pullman e auto; pensiamo che anche  domenica scorsa, 23 Marzo, sempre con l’intenzione di celebrare il 29 anniversario, ci sono stati molti pellegrini con 5 pullman e altrettanti sono previsti per domenica prossima 30 Marzo. Il bilancio si può definire positivo anche perché queste persone sono venute con fede. Anni fa molti venivano anche perché c’era Renato e l’Apparizione, con tutto ciò che questo comportava, ora viene chi veramente ha creduto e crede nella Regina dell’Amore, nella sua presenza, nel suo messaggio sempre più attuale e nella testimonianza che ci ha lasciato Renato.

Oltre ad un bilancio di numeri, che bilancio spirituale possiamo fare, siamo in positivo anche spiritualmente? E, dopo un anno con Papa Francesco che invita i cattolici ad uscire dalle sacrestie, noi del Movimento, siamo usciti dal Cenacolo?

Direi di si. Percorriamo più di 50 mila chilometri in un anno per visitare e guidare i nostri gruppi di preghiera sparsi per tutta l’Italia e all’estero. Sono sempre di più le persone che accolgono l’invito alla Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria. Il nostro Movimento è sempre presente e spesso promotore di varie Marce per la Vita che si svolgono in vari luoghi del nostro paese. Sicuramente è stato accolto quello che deve essere lo spirito della nuova evangelizzazione. Certo, però, c’è ancora tanto da fare e questo può essere l’obiettivo per il nuovo anno di attività del Movimento. Quello che deve essere curato meglio, secondo me, riguarda la necessità di incidere di più nel tessuto sociale, magari organizzando incontri, manifestazioni, dibattiti, seminari per sensibilizzare l’opinione pubblica su quelli che sono i problemi etici, i pericoli sociali, il degrado morale e culturale  e altri aspetti negativi e tipici della società attuale.

E per concludere. Renato che direbbe dopo questa giornata?

Quando c’era lui c’erano molte più persone. Molti, però, arrivavano anche  per curiosità. Per questo, penso, che Renato sarebbe contento per la presenza di molte persone che hanno sfidato il freddo e gli impegni infrasettimanali ma sarebbe anche addolorato per tanti che hanno abbandonato questi luoghi, per quelle pesone ancora lontane e che non hanno ancora accolto il richiamo della Mamma Celeste, per i suoi figli che, una volta consacrati, hanno abbandonato il cammino di fede e non hanno vissuto la loro Consacrazione.

Ormai è notte, la stanchezza si fa sentire, ringraziamo Mirco per la sua gentile disponibilità con l’augurio di un nuovo anno di cammino con la Regina dell’Amore.

 

Giovani in cammino: 29° anniversario delle apparizioni

Grande giornata oggi, 25 marzo, anniversario di qualcosa che ha cambiato per sempre la vita di tante persone, compresa la nostra: 29 anni fa la Madonna appariva a Renato Baron nella chiesetta di S. Martino di Schio (VI).
Domenica, nel consueto incontro della quarta domenica, Mirco ci ha parlato naturalmente di questo, soffermandosi però su un aspetto importante di quel giorno: la coincidenza dell’inizio delle apparizioni con la festa dell’ Annunciazione dell’Angelo a Maria.
Anche quel giorno ci fu un Sì, un Eccomi che cambiò la storia del mondo: ma il sì di Maria non fu un sì di rassegnazione oppure un “obbedisco”, fu un sì dal profondo del Suo Cuore. Ecco il segreto della pace nel cuore, quella gioia e armonia con cui si travolge anche il prossimo: aprire il cuore a Dio.
Certo Dio non ci obbliga, non ha obbligato neanche Maria, ma Lei, la piena di Grazia, la tutta Pura, nella sua umiltà ha dato tutta la sua vita nelle mani di Dio; ecco, invece, il nostro grande problema: non abbiamo l’umiltà di Maria e facciamo molta fatica ad imitarla! Vorremmo piuttosto che fosse Dio a fare come vogliamo noi!
Chiediamoci quindi spesso se ci sentiamo veramente strumenti nelle mani di Dio, se nella nostra vita di cristiani contribuiamo ad aumentare la Sua Gloria oppure se siamo orgogliosi e ci lasciamo prendere da protagonismo!
Dopo la catechesi momento di preghiera in cenacolo con l’Adorazione e il Rosario animata da tutti i giovani, per poi ritrovarci ancora in salone San Benedetto per i lavori di gruppo, meditando alcune frasi di messaggi di Maria e di Gesù: così il 25 marzo 1995 diceva Maria: “Non si rifiuti la grazia che io dono. Non si perda altro tempo ad ascoltare il mondo che sta perseguendo un progetto mostruoso: quello di sostituirsi a Dio Creatore” ; e ancora il 25 marzo 2000 : “Figli miei, gridate al mondo il mio appello,il mio invito all’Amore, altrimenti aumenterà la sofferenza per tutta l’umanità e la pace, il trionfo del bene si allontaneranno” . E Gesù: “D’ora in poi ognuno di voi che mi ha conosciuto è responsabile della mia presenza nel mondo”.
Dalle varie riflessioni è scaturito come sia stupendo sentirsi amati e perdonati da Dio, questo ci fa sentire tutti uguali, e come, per fare la sua volontà, bisogna riuscire a svuotarsi delle cose del mondo e lasciarsi riempire di Lui per poterLo testimoniare in umiltà e purezza.
Per finire la giornata cena di gruppo in sala del giovane, per continuare a condividere in allegria.
Bene cari amici, aspettandovi al prossimo appuntamento, speriamo che oggi, in questo giorno così speciale, possiate venire a visitare i luoghi santi di San Martino.

 

29° Anniversario della Apparizioni

Ormai prossimi al 29° Anniversario della manifestazione di Maria Regina dell’Amore a Renato Baron, vogliamo soffermarci per una breve riflessione.

Dal racconto di Renato: 25 marzo 1985 -lunedì -(Nella chiesetta di San Martino):

…Ho recitato il Rosario e una preghiera che dicevo da bambino nella chiesetta di San Martino durante il mese di maggio. Mi ricordo che non finii la seconda Ave Maria, che mi sono sentito il corpo morire e svanire l’anima… Non vedevo più niente intorno a me, non sentivo più niente. La statua della Madonna si è messa a parlare, a muoversi. Per me era viva: Ella sorrideva con occhi bellissimi e mi disse:

Ti aspettavo anche ieri. Da oggi in poi verrai sempre qui, perché devo parlare con te di tante cose e poi… scriverai, ma intanto aspetta. Vieni domani e ti dirò il resto.

Era il 25 Marzo del 1985, un giorno sicuramente speciale non solo per Renato ma per quanti, da quel giorno, hanno accolto la chiamata di Maria Regina dell’Amore.
Sappiamo che il 25 Marzo la chiesa celebra l’Annunciazione dell’Angelo a Maria, e Maria sempre in questo giorno ha voluto richiamare i suoi figli annunciando loro che Gesù deve rinascere nel cuore di ogni suo figlio, ci ha invitati ad accogliere il grande dono d’amore, il mistero della Divinità del suo Figlio presente in mezzo a noi e specialmente nel Santissimo Sacramento. Da questi luoghi ci ha invitati ad iniziare un nuovo lavoro per edificare la chiesa di Suo Figlio che molti nemici minacciano e vogliono demolire.
Ma dopo 29 anni, che cosa possiamo dire, che bilancio possiamo fare del nostro operato e di quanto siamo riusciti a mettere in pratica gli insegnamenti raccolti alla ricca scuola della Regina dell’Amore? Siamo riusciti a ricostruire la nostra piccola parte della Chiesa di Cristo sapendo che la Chiesa è anche ogni suo figlio e si edifica con i mattoni dell’amore? Abbiamo saputo testimoniare con un amore concreto e senza riserve la nostra appartenenza a Cristo o abbiamo saputo solo giustificarci di non avere fatto? Siamo sicuri di essere riusciti ad essere Amore o la nostra sequela alla Regina dell’Amore è stata solo una pratica superficiale? Non ci siamo mai chiesti perché il Messaggio della Regina dell’Amore è arrivato proprio a noi e non ad altri e questo nostro “Eccomi” è stato come quello della Santissima Madre di Dio?
E Renato? A 29 anni dalla prima apparizione, che cosa è rimasto in noi della testimonianza di amore, dedizione, preghiera e sofferenza del suo amato figlio, testimonianza che dovrebbe essere, per ognuno di noi, uno stimolo per custodire ed edificare, non solo materialmente ma anche spiritualmente la realtà dell’Opera dell’Amore?
Si potrebbe continuare con moltissime altre considerazioni ma, forse, non ne vale la pena. Altre riflessioni spettano all’intimo di ogni anima.
Ringraziamo Maria per essere venuta in questi luoghi di grazia, Lei ci è sempre vicina per sorreggerci e proteggerci nel cammino della vita e per guidarci da Mamma e Maestra.

2 novembre 1985
Dice Maria
Coloro che dicono di credere devono seminare a piene mani a tutto il popolo di Dio. Sappiate che non vi salverete se non elargirete ciò che avete ricevuto in dono; non siate egoisti ma estendete a tutti l’amore del Padre senza paura alcuna.
Io sono con voi. Vi benedico.

 

 

Aspettando il prossimo Meeting

Cari amici un caloroso abbraccio a tutti e buon inizio settimana, sabato scorso alcuni membri del gruppo giovani si sono riuniti insieme ad altri collaboratori del Movimento per preparare il prossimo Meeting internazionale dei giovani.
Che cos’è il Meeting dei giovani? E’ una delle più grandi feste della Fede che si svolge nel nostro territorio vicentino; un’idea scaturita dal nostro iniziatore Renato Baron che ha sempre avuto a cuore i giovani e, guidato da Maria, decise di organizzare delle giornate di incontri, preghiera, testimonianze, musica per radunare tutti i giovani sotto il Manto della Madonna, anche ad agosto, quando si tende a mandare in ferie anche la Fede.
Ci troviamo ogni mese per organizzare questo grande evento: pensate, cominciamo già un anno prima, praticamente appena finisce un meeting cominciamo ad organizzare il successivo.
Naturalmente per adesso non possiamo svelarvi le novità del prossimo meeting, ma possiamo condividere insieme qualche ricordo di quello dell’anno scorso: il meeting era incentrato sull’anno della Fede e il primo giorno, dopo la Santa Messa, si è aperto un ciclo di catechesi incentrate sul Credo. L’apertura è stata fatta da Don Federico Bortoli, giovane sacerdote che ha avuto la sua vocazione proprio a San Martino grazie alla Regina dell’Amore. Con il suo forte carisma mariano ci ha infuocato i cuori rendendoci ancora più consapevoli che la strada che stiamo seguendo con Maria è quella giusta.
Un altro momento molto forte del primo giorno è stata la Processione Eucaristica per le vie del paese: abbiamo portato Gesù tra le case, nelle strade, di sera, perchè ogni ginocchio si pieghi davanti al Re dell’Universo: sembrano cose di altri tempi invece no!  La Madonna ci ha insegna a non avere paura di testimoniare pubblicamente la nostra Fede nel suo Figlio Gesù. La serata si è poi conclusa al tendone con l’Adorazione e la Benedizione Eucaristica su ogni persona: che stupendi momenti!!
Bene cari amici, vi abbiamo dato un piccolo assaggio di che cos’è il Meeting di San Martino, avremo sicuramente altre occasioni per raccontarvelo ancora, ma intanto tenetevi liberi per il prossimo che si terrà dal 13 al 17 agosto.

Ci sentiamo presto, ciaooooo!

Guardate tutte le foto dell’evento qui

 

No all’ideologia Gender nelle scuole

Vi invitiamo a firmare la petizione per le dimissioni del direttore UNAR De Giorgi, che ha commissionato e autorizzato la diffusione di tre opuscoli intitolati “Educare alla diversità a scuola” (qui quello destinato alla scuola primaria). Questi libretti, destinati agli insegnanti, hanno il preciso scopo di INCULCARE NEGLI ALUNNI , DALLE ELEMENTARI ALLE SUPERIORI, L’IDEOLOGIA GENDER

Per firmare clicca qui

Legge sull’aborto: è sfida in strada

15 Gennaio 1999
Dice Maria
Figli miei, non danno più speranza umana l’abbandono di tanti fedeli e la violenza dei nemici della Chiesa; il crollo di tante forze civili e religiose non fanno sperare il mondo e la passione della Chiesa è presente!
Figli miei, miei consacrati, solo voi siete la speranza di un vero rinnovamento nella verità. Benedico e benedirò il vostro Movimento con Cristo per la Vita . Vi chiedo di essere puri, veri e di formarvi nella carità fortificandovi. I tempi urgono ma non potete ora governare la situazione; c’è bisogno di grande, numerosa adesione al mio invito alla vita. Unitevi a quanti come voi desiderano combattere la battaglia. Io sarò la Condottiera di questo esercito e avremo vittoria.
Vi proteggo e vi benedico. Benedico quanti lavorano per fare più degno e bello questo luogo sacro.

Cari amici, abbiamo voluto aprire questo post con un messaggio della Regina dell’Amore dato a Renato Baron il 15 Gennaio 1999. Con questo messaggio Maria accoglieva e benediceva l’iniziativa di dare vita ad un movimento che – pur vivendo e operando in seno al Movimento Regina dell’Amore – difendesse specificamente, attraverso la pubblica testimonianza e soprattutto con la preghiera, il grande dono della vita. E, in quella occasione, Maria diede anche il nome al neonato gruppo: “Movimento con Cristo per la Vita”.

Ora, questo post si apre con un titolo che può sembrare strano: Legge sull’aborto: è sfida in strada.

Ma proprio questo è il titolo apparso il 2 Marzo 2014 su di un giornale locale, che vi invitiamo a visualizzare qui, e che riportava un fatto preoccupante. Il nostro Movimento con Cristo per la Vita, mentre si trovava davanti all’ospedale di Vicenza intento a pregare pacificamente per la vita aderendo alla “maratora di preghiera” organizzata dal comitato NO 194, è stato preso di mira, con slogan, lancio di prezzemolo e altro, da un gruppo molto più numeroso di attivisti, per la maggior parte donne, appartenenti ad associazioni pro-aborto.

Davanti a tutto questo ricordiamo le parole di Maria.

Per il crollo di tanti valori ed istituzioni stiamo vivendo la passione della Chiesa che è anche la passione di ogni suo figlio, di ogni figlio che, con fedeltà e perseveranza, con coraggio, può essere speranza di un rinnovamento.

Maria ci insegna come fare e i fatti ci ricordano che  i tempi  della “battaglia” contro il male sono arrivati…

28 dicembre 2000 (Monte di Cristo) SS. Innocenti martiri
Dice Maria:                                                                                                                                                         Preghiamo insieme. Figli miei, il mondo ha bisogno di purificazione e di conversione. Unisco alla mia preghiera la vostra preghiera di questo giorno che consola il Cuore di Gesù e testimonia l’amore di Dio. La vita, figli miei, la vita! Il rifiuto alla vita è il più grave peccato: grave tormento nelle anime procura ciò. Sì, figli cari, questa generazione assisterà e parteciperà alla rovinosa conseguenza che l’Europa subirà per aver tradito Dio. Benedico quanti difendono il grande dono della vita.

Difendiamo i nostri bambini

Ciao ragazzi, come va? Spero tutto bene, oggi vi vogliamo raccontare cosa abbiamo fatto domenica: la seconda domenica del mese la dedichiamo ai più piccoli e così alcuni animatori del gruppo giovani hanno accolto tutti i bimbi e giovanissimi che i genitori ci affidano per fare un cammino con la Regina dell’Amore.
Questa volta, vista la bella giornata, ci siamo riuniti sotto il portico della Sacra Famiglia, nel parco del Cenacolo, anche perchè con i bimbi volevamo parlare di famiglia.
Nel Vangelo della prima domenica di Quaresima Gesù, dopo un digiuno di 40 giorni, viene portato nel deserto dallo Spirito Santo per essere tentato e riesce a vincere ogni tentazione  mettendo Dio Padre sopra ogni cosa. Purtroppo il mondo di oggi non riesce più a digiunare da niente (non intendiamo solo cibo!) e così, invece di scacciare satana sta scacciando Gesù. Lo possiamo vedere dall’ accanimento contro la famiglia formata da uomo e donna uniti in matrimonio da parte di chi ci governa e dalle varie lobby di potere; non solo: stanno imponendo, senza alcuna legge approvata, l’ideologia del gender, ossia la concezione per cui non importa se sei nato maschio o femmina, tu puoi essere e dichiararti quello che vuoi. La cosa più scandalosa e preoccupante è che vogliono rieducare in tal senso i bambini a partire delle scuole materne, mentre i genitori pensano di affidare i propri figli a istituzioni sicure.
Come possiamo difendere i nostri bimbi da queste malvagità? Come possiamo metterli in guardia da queste falsità?Domenica abbiamo cercato di parlare di questo, e la prima domanda che abbiamo fatto ai bambini è stata “se pensi alla parola famiglia che cosa ti viene in mente?” Ci ha dato tanta gioia sentire le risposte perchè nella loro innocenza parlavano solo di Dio: padre e madre, figli, amore, fiducia, dialogo, aiuto reciproco, preghiera. Queste sono alcune delle parole che sono uscite dai cuori dei bambini, che poi abbiamo commentato ad una ad una suscitando molto interesse e curiosità.
Abbiamo poi dato la parola a Maria con il messaggio del 21 giugno del 1998:
<<Figli miei, in voi sia tutta la volontà di Dio. Da Lui nasce l’amore. Date saggezza ai vostri figli, siate umili davanti a loro. Voi siete ministri della vita, mai sentitevi padroni di essa. Sia lo Spirito Santo il legame del vostro matrimonio, della vostra famiglia, comunità umana, immagine della Comunità divina, come la Santissima Trinità.
Miei cari figli, voi siete nati dall’Amore; fate che continui questo Amore e Dio vi benedirà in eterno. Anch’ io vi benedico, benedico le vostre nuove famiglie, i vostri figli, il vostro amore>>.
Questo messaggio era rivolto alle coppie di sposi riunite in ritiro in quella data, ma la Madonna spiega chiaramente che cos’è la famiglia, e se riflettiamo bene è quello che hanno nel cuore i nostri bimbi.
Verso la 16:30 ci siamo incamminati verso il Cenacolo dove si svolgeva l’Adorazione per pregare insieme ai bimbi una decina del Rosario e poi liberi di correre nel parco.
Cari amici, anche questa esperienza con i bambini ci deve insegnare qualcosa: Maria ci dice quale grande valore è la famiglia, quindi non abbassiamo la guardia sugli attacchi del male contro di essa.
Ora ci salutiamo con un arrivederci a presto, ciaoooo!

 

Lumen Fidei con don Gino Oliosi

Cari amici, ciao a tutti e una buona settimana, come vi avevamo promesso eccoci qui per raccontarvi cosa ha fatto il gruppo giovani Regina dell’Amore nel fine settimana appena trascorso.
Questo sabato, il secondo del mese, ci aspettava l’appuntamento con don Gino Oliosi a Verona, sacerdote dal carisma eccezionale e consigliere spirituale di Renato Baron durante la sua esperienza con Maria e, quindi, profondo conoscitore di tutta la storia di San Martino. Nella chiesa di S.Pietro ci siamo trovati alle 18:30 e abbiamo iniziato la preghiera con l’esposizione del Santissimo e con il Santo Rosario, meditando i messaggi di Maria: tra ragazzi ce lo diciamo spesso, i messaggi della Regina dell’Amore sono di una profondità infinita ma quando vengono letti davanti il Santissimo esposto ti aprono il cuore e toccano sempre l’intimo della persona.
Poi, sempre davanti al Santissimo, don Gino ha iniziato la sua catechesi che in questi ultimi mesi è stata incentrata sulla prima enciclica di papa Francesco Lumen Fidei, la luce della Fede.
Ma perchè è così importante questa Enciclica da dedicare così tanto tempo al suo approfondimento?  La ragione principale è che la Chiesa si sta accorgendo che la fede non è più così scontata, forse in tempi migliori lo si poteva pensare, quando la vita di tutti scorreva sotto i campanili delle parrocchie, ma oggi la situazione è ben più critica. Proprio papa Francesco in un discorso alla diocesi di Roma faceva notare che nelle parrocchie si guarda alla pecorella dentro l’ovile ma non ci si accorge delle altre 99 che sono smarrite fuori mentre, invece, bisogna andare in cerca di quelle.
La Fede è luce nella vita della persona perchè Dio illumina i suoi passi; viceversa senza la fede si brancola nel buio, lasciandosi trasportare dalle tenebre del male. Ma come si può attingere a questa luce speciale? Innanzi tutto dobbiamo renderci conto che la Fede è un dono che Dio fa a tutti attraverso il sacramento del Battesimo, ma non basta questo: la fede è un dono che va coltivato ogni istante della nostra vita altrimenti c’è il rischio di perderla.
Don Gino ci faceva notare che per avere fede bisogna capire la storia e il progetto di Dio e per capire bisogna credere, credere in qualcosa di reale, come lo è il Corpo di Cristo nell’Eucaristia.
Così anche noi oggi per dare un senso alla nostra fede abbiamo bisogno di fatti reali e solo leggendo la Sacra Scrittura come storia reale possiamo capire la meraviglia di Dio.
Quindi cari amici rendiamoci conto del grande dono che è la fede, e non dimentichiamo mai di coltivarla con i Sacramenti e la preghiera ma fondamentali sono anche le catechesi e la formazione.
Finito l’incontro ci siamo ritrovati in pizzeria per un momento di condivisione in amicizia che aiuta sempre a conoscerci meglio e, magari, ad approfondire le parole di don Gino.
Ora vi lasciamo augurandovi di nuovo buona settimana sempre in e con Gesù e Maria, ciaooo!

Benvenuti nel nuovo sito dei giovani!

Un caloroso ciao a tutti voi giovani che seguite Maria, la Regina dell’Amore anche attraverso il sito del Movimento Mariano e un benvenuti a tutti quelli che per una qualche fatalità si sono imbattuti nel nostro sito per la prima volta: la Madonna vi sta chiamando a Lei anche attraverso questo potente mezzo di comunicazione; Ella è una madre instancabile che cerca i suoi figli dispersi e li esorta continuamente con i suoi messaggi a tornare a Dio e al suo Amato Gesù per il nostro bene.
E’ un momento particolarmente emozionante per noi del gruppo giovani perché da ieri è iniziato un grande progetto di rinnovo delle pagine web a voi dedicate, che comporterà un grande impegno da parte di tutti perché cercheremo di mantenere sempre vivo e costante il rapporto con voi, parlando di tutto, di quanto il Movimento organizza e fa, di come noi giovani ci rendiamo partecipi in prima linea, forti della chiamata di Maria che ci riscalda continuamente il cuore. Parleremo anche di tutto quello che sta avvenendo intorno a noi, del momento storico molto delicato che stiamo vivendo e tanto altro ancora.
E’ inutile negarlo, sarà un grande sfida con tante difficoltà, ma la posta in gioco è troppo alta,  parliamo di eternità, in gioco c’è  la salvezza di tante anime, di tanti giovani che satana vuole allontanare da Dio, e noi come consacrati a Maria non ci vogliamo sottrarre a questa grande battaglia decisiva per le sorti di tanti nostri coetanei e, quindi, del nostro stesso futuro.
Per questo chiediamo anche il vostro aiuto attraverso la preghiera per sostenere questo strumento di Maria, di cui noi ci sentiamo umili servi, assicurandovi le nostre preghiere e affidandovi tutti alla Regina dell’Amore.  

Ciao a presto!!!